TAORMINA. L’ora “x” è scattata. Il day-after è arrivato. Con tutte le possibili conseguenze che esso presuppone. Conseguenze di un evento apocalittico che ha colpito tutta la Sicilia Orientale. In particolare la zona jonica messinese e Taormina. Per questo motivo il Ministro della Protezione Civile, Nello Musumeci, sarà domani a Taormina e nei centri abitati limitrofi sui luoghi flagellati dalla mareggiata e dal Ciclone Harry.
Musumeci potrebbe raggiungere Taormina già nella giornata del 22 gennaio 2026 per una ricognizione diretta sulle condizioni del territorio colpito dal disastro di queste ore.
Il Ministro vuole appurare personalmente lo stato delle cose e ha già fatto sapere che il Governo Meloni sarà vicino alle aree colpite dalla violenta mareggiata: “Con l’Unità di crisi operativa al Dipartimento Nazionale, seguo l’evolversi delle criticità nelle regioni del Sud maggiormente colpite dal ciclone. Ci sarà modo di fare la conta dei danni, ma intanto occorre vigilare sulla corretta applicazione di ogni condotta responsabile e, quando saranno rientrate le condizioni di pericolo, penseremo al resto. Posso confermare che il Governo Meloni sarà anche stavolta vicino alle regioni colpite, in particolare Sicilia, Calabria e Sardegna”.
Trending
- Catania. Tre concerti dal 21 al 27 febbraio per la rassegna Intermittenze: ciclo di tre live meditativi con l’artista e sound designer Sonia Brex
- Palermo. Il giallo dell’omicidio della parruccaia di via Dante: in un libro la ricerca della verità
- Letojanni. I danni sono ingenti ma la voglia di ripartire è più forte: la stagione turistica partirà alla grande!
- Ciclone Harry. In cabina di regia prosegue la quantificazione dei danni
- Turismo. Due anni di Sicilia in Rai: la Regione lancia una campagna di comunicazione
- Catania. Paesaggi trasfigurati per le poetica onirica di Antonio Recca con “Il silenzio del gesto”
- La via di fuga adiacente al torrente Savoca si farà, risultato importante per Santa Teresa di Riva. Danilo Lo Giudice: «La nostra comunità si rialzerà»
- Imprese. Il 19 febbraio webinar della Farnesina su misure straordinarie


