TAORMINA. Il consigliere di opposizione Nunzio Corvaia incalza ancora l’Amministrazione comunale di Taormina e annuncia due nuove richieste di accesso agli atti formalizzate nelle scorse ore al Palazzo dei Giurati. Nel pomeriggio di lunedì il neoconsigliere ha provveduto a depositare presso l’ufficio protocollo del Comune di Taormina due richieste indirizzate agli uffici competenti e ai relativi responsabili. La prima è una richiesta dei certificati di regolarità contributiva dei consiglieri comunali, degli assessori, degli esperti e dei componenti delle Partecipate, dalle rispettive date di insediamento, nomina e conferimento degli incarichi, inoltrata al presidente del Consiglio e al segretario generale. L’altra è una richiesta di rilascio atti per la documentazione relativa ai tributi comunali ascrivibili a carico della “Omissis”, che gestiva il *Omisiss* di Taormina. Il Comune vanterebbe dei crediti dovuti relativi a Tari, Servizio Idrico, Canone Suolo Pubblico e *Omissis*, inoltrata all’Ufficio Tributi, al segretario generale e, per conoscenza, alla Commissione Straordinaria di Liquidazione. La richiesta di rilascio degli atti nasce dall’esigenza di far luce riguardo la modalità con cui il credito sia stato gestito dagli uffici competenti e se l’esistenza di tale credito sia stato portato a conoscenza della Commissione Liquidatoria.
Trending
- Università, la Sicilia lancia il Prestito d’onore per gli studenti: 10 mila euro a tasso agevolato per frenare la fuga di talenti
- Eroe a Santa Teresa di Riva: Santino Scarcella sfida l’abisso e salva un anziano dal Ciclone Harry
- Santa Teresa di Riva: premiazione campionato regionale Granfondo di MTB Openspeed
- Emergenza Mazzeo Taormina: il ciclone Harry strappa via 500 metri di piazza, danni per 24 milioni
- Dopo il Ciclone Harry, Nello Musumeci a Santa Teresa di Riva: «Stato di emergenza nazionale entro la prossima settimana»
- Ciclone Harry, la Sicilia conta i danni: 741 milioni di euro. Chiesto lo stato di emergenza
- Santa Teresa di Riva, il grido del sindaco: «Danni per 55 milioni, dopo il ciclone Harry la passerella sull’Agrò non basta»
- Ciclone Harry. A Letojanni è l’ora della conta dei danni: con le Autorità anche i giovani a spalare sabbia


