TAORMINA. Dopo l’aggressione, ecco la reazione dei sindacati. Non ci stanno infatti i referenti di UILFPL e di UGL Salute Messina che – in seguito all’incidente avvenuto l’11 marzo scorso, al Pronto Soccorso dell’Ospedale “San Vincenzo” di Taormina, nei confronti di un medico, aggredito da un cittadino straniero che stava ricevendo delle cure – sono intervenuti con una nota per far sentire la propria voce. “Uil-Fpl di Messina ha appreso dalla stampa che, in data 11 marzo 2025, un cittadino straniero, il quale stava ricevendo le cure presso il PSG del P.O. di Taormina, ha aggredito con un oggetto tagliente il medico che stava somministrandogli un farmaco. A seguito di segnalazione da parte degli operatori in servizio, sono intervenuti i militari dell’Arma, che lo hanno tradotto in caserma e dopo le opportune verifiche del caso, mentre il Giudice ha disposto l’arresto sulla base della normativa che proteggono l’incolumità del personale sanitario durante lo svolgimento delle proprie attività”, si legge nella nota, dove la UILFPL ha chiesto espressamente l’attivazione di un posto fisso di Polizia all’interno di tutti i Pronto Soccorso della Provincia di Messina.
“Al fine di salvaguardare gli operatori sanitari sui luoghi di lavoro da aggressioni, che ledono la dignità dei lavoratori della sanità, pertanto, la scrivente organizzazione sindacale invita il manager dell’ASP a disporre gli adempimenti istituzionali per consentire la presenza di agenti della Polizia di Stato all’interno dei PSG, per evitare il ripetersi di quanto accaduto. La Uil-Fpl esprime la propria solidarietà e vicinanza al medico aggredito”, concludono i rappresentanti della sigla sindacale.
E a sostegno di ciò anche il segretario provinciale di UGL Salute Messina Fabrizio Denaro e il segretario provinciale UTL-UGL Tonino Sciotto intervengono sull’aggressione al medico, ribadendo la necessità dell’inserimento delle Forze dell’Ordine al fianco dell’attività dei sanitari.
“Apprendiamo, purtroppo, dell’ennesima aggressione nei confronti di un medico, questa volta al pronto soccorso dell’Ospedale di Taormina. Dalla dinamica dell’atto ci troviamo di fronte ad un atto di violenza gratuito, che poteva causare gravi conseguenze alla vittima, ed appare evidente che la presenza di un posto fisso di polizia avrebbe consentito di prevenire l’aggressione. Come UGL Salute ritorniamo a chiedere tolleranza zero nei confronti delle aggressioni nei confronti del personale sanitario e la completa applicazione delle recenti normi approvate dal Parlamento”, si legge.
“Inoltre, come già evidenziato dalla nostra organizzazione sindacale in occasione dell’inaugurazione del posto fisso di Polizia al Pronto Soccorso del Policlinico, auspichiamo che la presenza di postazioni fisse di Polizia torni ad essere la norma e non l’eccezione. Come più ribadito a questi interventi, devono essere integrati e promossi l’utilizzo di tecnologie innovative, la formazione degli operatori, campagne di comunicazione e più in generale ad una politica mirata a favorire una virtuosa collaborazione tra cittadini, istituzioni e lavoratori del settore. La UGL Salute Messina esprime piena solidarietà alla vittima dell’aggressione e auguriamo un rapido recupero e ritorno alla normalità”, concludono.
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