SANTA TERESA DI RIVA – Nel giorno dell’anniversario dalla sua scomparsa il “Popolo di Chiara” si é stretto in un affettuoso abbraccio di dolore, commozione e solidarietà in memoria della grande donna che é stata soffrendo in silenzio per il destino avverso ed offrendo a tutti coloro che ha incrociato un sorriso ed una mano d’aiuto. Una giornata lunga iniziata con una manifestazione presso l’androne della scuola Felice Muscolino – dove Chiara è stata per tutti gli anni della sua attività didattica un punto di riferimento imprescindibile – che ha preceduto l’inaugurazione dell’ “Atelier della lettura” intitolato a lei e che dovrà essere un punto di riferimento per i ragazzi che frequentano l’istituto.
L’iniziativa è stata presentata dalla dirigente scolastica Enza Interdonato. Nel tardo pomeriggio una messa in sua memoria é stata officiata presso la chiesa di Portosalvo da Padre Agostino Giacalone che con le sue parole nella omelia ha disegnato perfettamente il profilo umano e morale di Chiara Cocuccio facendo emozionare i tantissimi presenti.
In serata il “Popolo di Chiara” si è spostato presso il teatro Val D’agrò per la presentazione della neonata associazione “il sorriso di Chiara”. In una sala gremita in ogni ordine di posti, messa a disposizione dai Sikilia della presidente Cettina Sciacca, ha presentato con eleganza e col cuore in mano Sara Vita che con Chiara ha condiviso mille passioni .
Si é iniziato con una toccante esibizione canora messa in scena dagli alunni di Chiara che ha preceduto un video strappalacrime che ha raccolto in un paio di minuti il modo di essere della compianta maestra. Dopo il saluto dei sindaci di S. Teresa e Furci Siculo ci sono stati due interessanti interventi tecnici del Prof Giorgio Battaglia (coordinatore regionale trapianti) e della Dott.sa Alessandra Pani, medico in necrologia e dialisi presso il S. Marta di Acireale. Entrambi hanno fornito dati interessanti sul mondo della donazione degli organi con numeri regionali ancora deficitari ma in netta crescita.
A presentare le finalità dell’associazione é stata la Presidente Cristina Cocuccio, medico pediatra presso l’ospedale Buzzi di Milano e sorella di Chiara, che ha spiegato ai presenti che l’obiettivo principale sarà quella della sensibilizzazione verso le comunità ad aprirsi nel mondo della donazione che può trasformare un dolore per una scomparsa ormai avvenuta nella possibilità di dare speranza ed una nuova vita a migliaia di persone che aspettano una chiamata che purtroppo per la sorella defunta non è mai arrivata. Toccante la testimonianza di una compagna di degenza ospedaliera di Chiara che é riuscita a ritrovare la vita grazie ad un rene compatibile.
Nel corso della serata la presidente della Fidapa, dottoressa Barbara Valenti, ha ufficializzato il “premio Chiara Cocuccio” che sarà consegnato annualmente alla donna che si è più distinta per meriti. Anche il poeta di strada Carmelo Leo ( collega di Chiara ) ha dato il suo contributo in versi dialettali in memoria. L’impegnò del “ popolo di Chiara “ sarà adesso di far volare l’associazione che conta già più di cento iscritti affinché il suo sorriso dall’alto trasformi la speranza dei tanti pazienti in attesa in certezza per una vita nuova che riparte a pieni giri.


