Una corsa contro il tempo tra i cieli d’Italia per strappare alla morte una vita di appena sessanta giorni. Si è concluso nel pomeriggio di oggi il trasporto sanitario d’urgenza di un neonato di due mesi, decollato dalla Sicilia verso la Capitale a causa di un imminente pericolo di vita. Il piccolo, precedentemente ricoverato presso l’ospedale San Vincenzo di Taormina, necessitava di cure altamente specialistiche non più differibili presso l’ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma.
A rendere nota l’operazione è stata l’Aeronautica Militare, che ha attivato la propria catena di soccorso su richiesta della Prefettura di Messina. La Sala Situazioni di Vertice del Comando Squadra Aerea di Milano ha immediatamente allertato il 31° Stormo di Ciampino, reparto d’eccellenza che garantisce la prontezza operativa 24 ore su 24 per missioni di pubblica utilità.
L’equipaggio militare, a bordo di un velivolo G650, è decollato da Roma alla volta di Catania-Fontanarossa. Una volta atterrato in Sicilia, il bimbo è stato imbarcato protetto da un’equipe medica e accompagnato dal padre. Il volo di ritorno verso Ciampino è avvenuto nel minor tempo possibile, permettendo al neonato di raggiungere l’ambulanza già in attesa sulla pista, che ha poi completato il trasferimento verso la struttura ospedaliera romana.


