Palermo – Questa mattina, nelle sale di Palazzo d’Orléans, il presidente della Regione Renato Schifani ha ufficialmente insediato la cabina di regia per l’emergenza maltempo in Sicilia, l’organismo operativo chiamato a gestire le conseguenze del devastante ciclone Harry.
«Stiamo intervenendo in maniera più che tempestiva», ha dichiarato Schifani, ricordando il sopralluogo del fine settimana nelle zone più colpite. «Ho toccato con mano la disperazione della gente. I siciliani si aspettano istituzioni al loro fianco, e noi risponderemo con responsabilità, superando la logica dei compartimenti stagni».
Semplificazione e fondi rapidi La parola d’ordine del piano regionale è “semplificazione”. L’obiettivo è abbattere i tempi burocratici per l’erogazione dei contributi a cittadini e imprese. Per accelerare l’iter, una sub-commissione tecnica ad hoc si occuperà esclusivamente delle autorizzazioni ambientali. «Abbiamo stanziato i primi fondi, ma l’efficienza nell’uso delle risorse sarà il nostro parametro principale», ha ribadito il Governatore.
La squadra operativa Al vertice della struttura siede lo stesso Schifani, con il coordinamento affidato a Simona Vicari, figura d’esperienza già sottosegretario alle Infrastrutture. La squadra vede la partecipazione degli assessori Savarino, Aricò e Tamajo, insieme ai vertici della Protezione Civile, dell’Irfis e della struttura per il contrasto al dissesto idrogeologico.
Sfida al cambiamento climatico Il bilancio dell’emergenza impone una riflessione profonda: «Dobbiamo ricostruire tenendo conto del cambiamento climatico», ha concluso Schifani. «È un dovere morale impedire che simili eventi abbiano ancora effetti così immani. Dopo aver tutelato le vite umane, ora la nostra missione è proteggere il futuro del territorio».


