Si è concluso a Roccafiorita il gemellaggio europeo “Rights Beyond Borders: Human Rights as Pillars of Peace”, realizzato nell’ambito del Programma CERV – Citizens, Equality, Rights and Values, che dal 16 al 21 ottobre 2025 ha visto il paese al centro di un intenso percorso di dialogo, confronto e cooperazione tra comunità europee. L’iniziativa ha coinvolto cittadini, amministratori locali, appresentanti della società civile e numerosi giovani, confermando il ruolo delle realtà locali come luoghi privilegiati per la promozione dei valori fondanti dell’Unione Europea.
Il progetto, promosso dal Comune di Roccafiorita, è nato con l’obiettivo di rafforzare i legami tra città europee e di stimolare una riflessione condivisa sui temi della pace, dei diritti umani, della democrazia e della solidarietà, in un contesto internazionale segnato da profonde trasformazioni e da nuove tensioni geopolitiche. Attraverso il gemellaggio, Roccafiorita si è fatta promotrice di un messaggio chiaro: l’Europa non è solo un insieme di istituzioni, ma una comunità di valori che prende forma nelle esperienze quotidiane dei cittadini e nella capacità dei territori di costruire relazioni basate sul rispetto, sull’inclusione e sulla partecipazione attiva.
Nel corso dei sei giorni di attività, le delegazioni provenienti da Portogallo, Italia, Bulgaria, Malta, Romania e Spagna, hanno partecipato a seminari, incontri pubblici e momenti di confronto dedicati al ruolo dell’Unione Europea come garante della pace e della sicurezza, alla tutela dei diritti fondamentali e alla promozione della democrazia partecipativa. Il programma ha favorito uno scambio autentico di esperienze e buone pratiche, valorizzando la diversità culturale come risorsa e ponendo particolare attenzione al coinvolgimento delle giovani generazioni.
Un momento particolarmente significativo del gemellaggio è stato il seminario istituzionale “Rights Beyond Borders: Human Rights as Pillars of Peace”, che ha visto un’ampia partecipazione delle istituzioni locali. In questa occasione è stata particolarmente rilevante la numerosa presenza dei Sindaci della Valle d’Agrò, a testimonianza di una forte coesione territoriale e di una visione condivisa del ruolo degli enti locali nel processo di costruzione europea. Alla cerimonia ufficiale di firma del Patto di Fratellanza hanno preso parte Filippo Currenti, Sindaco di Gallodoro, Rosario D’Amore, Sindaco di Mongiuffi Melia, Davide Paratore, Sindaco di Antillo, Matteo Francilia, Sindaco di Furci Siculo, e Filippo Ricciardi, Sindaco di Limina, che con la loro presenza hanno voluto ribadire l’importanza del dialogo tra comunità e della cooperazione europea come strumenti di pace e sviluppo.
La firma del Giuramento di Gemellaggio ha rappresentato il momento simbolico e sostanziale più alto dell’intera iniziativa, sancendo l’impegno comune delle municipalità coinvolte a collaborare nel tempo per la promozione dei diritti umani, della democrazia, dell’uguaglianza e della pace. Un atto che va oltre il valore formale e che rafforza l’idea di un’Europa costruita dal basso, a partire dai territori e dalla partecipazione consapevole dei cittadini.
Il gemellaggio ha dimostrato come anche i piccoli centri possano essere protagonisti del progetto europeo, capaci di generare un impatto significativo a livello locale e transnazionale. L’ampia partecipazione della comunità di Roccafiorita, insieme al contributo delle associazioni, dei volontari e dei giovani, ha rafforzato il senso di appartenenza europea e ha posto le basi per future collaborazioni e nuove progettualità comuni.
Il Comune di Roccafiorita esprime soddisfazione per i risultati raggiunti e ringrazia tutte le delegazioni europee, i Sindaci della Valle d’Agrò, i partner di progetto, i cittadini e i volontari che hanno contribuito alla riuscita dell’evento, confermando la volontà di proseguire il percorso avviato nel segno dei valori del Programma CERV e di un’Europa dei diritti, della pace e della partecipazione.


