Tirar fuori dal cuore e mettere su prosa, poesia, foto e video le emozioni recentemente vissute a causa degli eventi legati al ciclone Harry, alla frana di Niscemi e più in generale alla resilienza dei siciliani rispetto alla forza della natura. È questa l’idea proposta dall’Osservatorio dei Beni Culturali dell’Unione dei Comuni delle Valli Joniche dei Peloritani per il IV concorso letterario, che sarà curato dallo stesso Osservatorio.
“Il Concorso vuole sollecitare la riflessione individuale sulla tematica del Ciclone Harry e sul comportamento dei cittadini con particolare riferimento al nostro territorio”, recita l’avviso già pubblicato sul sito dell’Unione, dove è reperibile anche il bando https://www.servizipubblicaamministrazione.it/servizi/saturnweb/Dettaglio.aspx?Pub=91&Tipo=21&CE=ucvlljnchplrtn1667.
Ci sarà tempo per partecipare fino al 4 maggio (invio a segreteriaunionecomuni@virgilio.it), per partecipare nelle varie sezioni dedicate sia agli adulti che agli under 18, singolarmente o in gruppi classe. La sezione video (di non oltre due minuti) è invece riservata soltanto ai gruppi classe. I racconti non devono superare le 6000 battute. I premi consisteranno, come gli anni scorsi in buoni acquisto libri, biglietti teatrali e Cinematografiche.
Dopo Verga, Dante e “luoghi episodi e personaggi” delle tre precedenti edizioni, il premio letterario dell’Unione lancia questa nuova sfida. Un evento fortemente voluto da Antonina Foti, presidente dell’Osservatorio dei beni culturali, che proprio in queste settimane ha modificato la sua composizione. Come si ricorderà, l’organo consultivo dell’Unione è nato sulla base di un protocollo tra Unione dei Comuni e Archeoclub Area Jonica Messina. Ne fanno parte i presidenti dei due sodalizi (Matteo Francilia e Ketty Tamà), il presidente del consiglio dell’Unione (Noemi Palella), tre membri Archeoclub (Antonina Foti, Massimo Caminiti e Antonio Restifo) e tre consiglieri dell’Unione (Emanuela Triolo, Dario Caminiti e Nino Bartolotta).


