Santa Teresa di Riva – A due mesi esatti dal passaggio devastante del ciclone Harry, Santa Teresa di Riva rialza la testa e si riappropria del suo affaccio a mare. Da questo pomeriggio, infatti, il lungomare Falcone torna ufficialmente transitabile nel suo tratto meridionale, segnando un punto di svolta dopo settimane di isolamento e cantieri a ritmo serrato.
Il tratto interessato, circa 200 metri tra via Sebastiano Famulari e via Duca di Gualtieri, era stato letteralmente inghiottito dalla furia del mare. Le onde avevano divorato il sedime stradale, arrivando a minacciare pericolosamente le abitazioni e le attività commerciali del lato monte.
L’intervento di somma urgenza, finanziato dal Comune con 500mila euro, ha visto l’impresa “3 Effe” impegnata in una corsa contro il tempo. Prima la protezione della costa con massicciate di scogli lavici, poi il ripristino dei sottoservizi e infine la ricostruzione del rilevato. Ieri sera la posa dell’asfalto ha sigillato l’opera, permettendo oggi la riapertura di una corsia in direzione Messina.
Sotto la direzione dell’architetto Salvatore Trimarchi, i lavori non si fermano: nelle prossime settimane si procederà al ripristino dei marciapiedi e delle aree di sosta. Nel frattempo, l’ordinanza firmata dal sindaco Danilo Lo Giudice ridisegna la mappa del traffico: con questo sblocco, salgono a 3 i chilometri di litoranea percorribili.
Un sospiro di sollievo per i pendolari provenienti da Sant’Alessio Siculo, che attraverso il sottopasso di via Catalmo potranno finalmente evitare il dedalo di vie secondarie e reimmettersi direttamente sulla direttrice principale verso Nord.
Resta ancora un piccolo “tappo” all’ingresso sud: 150 metri presso piazza Stracuzzi dove le ruspe sono ancora in azione. L’obiettivo, però, è vicino: la riapertura parziale di una corsia è attesa già per lunedì mattina, restituendo alla comunità la piena continuità della sua arteria più iconica.


