La Struttura per il contrasto del dissesto idrogeologico, che fa capo al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, interviene a San Salvatore di Fitalia, in provincia di Messina, per mettere in sicurezza località Chiaromonte. Gli Uffici diretti da Sergio Tumminello hanno pubblicato il bando di gara dell’importo di 1,1 milioni di euro, fissando al prossimo 18 maggio la scadenza per la presentazione delle offerte.
È una notizia che il comprensorio attende da tempo, se si considera che quest’opera di mitigazione del rischio consentirà anche la piena e sicura fruibilità della Provinciale 155 ter che collega con il Comune di Tortorici, garantendo anche il collegamento con contrada Bufana Alta, un versante nel quale si sono registrati i maggiori danni in seguito allo scivolamento a valle del terreno. Tra le cause principali dei fenomeni di dissesto nella zona di Chiaromonte, area rurale del territorio collinare di San Salvatore di Fitalia, l’assenza di un sistema adeguato di regimazione delle acque.
Il versante a valle della strada provinciale risulta oggi gravemente compromesso a causa di una progressiva frana di scorrimento. Tra le soluzioni tecniche previste dalla progettazione, la realizzazione di opere di regimazione delle acque e di stabilizzazione dell’intera area con un sistema di palificate in cemento armato collegate da un cordolo e opportunamente tirantato. Si procederà, inoltre, con il ripristino della rete dei sottoservizi e delle arterie viarie lesionate dalla frana, con il rifacimento della pavimentazione stradale e con apposite misure di salvaguardia ambientale.
(FONTE: Regione Siciliana)


