MESSINA. Un inseguimento preceduto da una repentina manovra di inversione del senso di marcia proprio di fronte ai caselli di esazione per fuggire a un posto di blocco. E’ quanto successo alla barriera di Tremestieri sull’autostrada A18 Messina – Catania, dove un uomo di 64 anni, italiano, con patente ritirata, alla guida di un mezzo pesante, proveniente da Catania, alla vista di un posto di blocco operato da alcune pattuglie della Polizia Stradale, ha rallentato fino a fermarsi per poi invertire il senso di marcia percorrendo, così, un tratto in senso contrario ed andando ad urtare contro i new jersey posti a delimitazione delle due carreggiate laddove i veicoli transitano in entrata e in uscita dall’autostrada. Il conducente, dopo un breve inseguimento, è stato fermato ed identificato all’altezza dell’area di parcheggio Canale Ovest, dove gli veniva contestata la guida con patente ritirata, nonché le manovre pericolose messe in atto all’altezza della barriera autostradale. Anche il mezzo è stato sottoposto a pesanti sanzioni amministrative per gravi irregolarità. Per queste infrazioni il conducente andrà incontro alla revoca della patente di guida e dovrà versare a titolo di sanzione 4.170 euro, oltre al fermo amministrativo di tre mesi del mezzo pesante.
Trending
- Taormina. Donna di 26 anni arrestata per furto ai danni di un negoziante di Messina
- Giardini Naxos. La Guardia di Finanza sequestra 22.200 articoli dannosi per la salute: sanzione anche ad un negozio
- Gaggi. Truffa del finto carabiniere: arrestato un 48enne di origini catanesi
- Zerouno TV dona un defibrillatore allo Sporting Savoca: un gesto concreto per la sicurezza
- Sant’Alessio Siculo. Il maxi-ripascimento di Rfi “slitta”: adesso tocca all’Amministrazione comunale
- Beni Culturali. Pasqua gratis nei musei e nei siti archeologici per la prima domenica del mese: ecco gli orari del Parco archeologico di Catania
- Catania. Paolo Calabresi protagonista di “Tutti gli uomini che non sono”: la commedia al Teatro Abc dal 10 aprile al 3 maggio
- Società. La Regione Siciliana attiva il numero verde per contrastare i fenomeni di bullismo e cyberbullismo


