Furci Siculo – Ventidue anni di storia, polemiche e utilità estiva finiscono sotto i colpi delle ruspe. È iniziato l’addio definitivo alla passerella sul torrente Pagliara, il collegamento che per oltre due decenni ha unito i comuni di Furci Siculo e Roccalumera. La struttura, già chiusa da tempo e definitivamente compromessa dalla furia del Ciclone Harry, è oggetto di un intervento di demolizione d’urgenza disposto dall’Autorità di Bacino della Regione Siciliana.
Un intervento da 400mila euro contro il rischio idrogeologico
L’operazione, coordinata dal segretario generale Leonardo Santoro, ha un costo di 400.000 euro, finanziati interamente con risorse proprie dell’Autorità. Non si tratta solo di rimuovere dei detriti: l’obiettivo primario è la riduzione del rischio idrogeologico. La passerella, infatti, agiva ormai come un pericoloso “tappo” per il deflusso delle acque, minacciando l’incolumità dei centri abitati vicini, specialmente dopo i fenomeni meteorologici estremi degli ultimi giorni.
Storia di un’opera “provvisoria” lunga vent’anni
Nata nel 2004 con carattere temporaneo, la bretella doveva servire esclusivamente a garantire il traffico durante i lavori di messa in sicurezza del ponte della Statale 114. Una volta riaperta la Statale, l’opera sarebbe dovuta scomparire, ma la storia ha preso un’altra piega.
La fine di un’epoca
Nonostante l’utilità logistica dimostrata negli anni, la natura ha presentato il conto. Il Ciclone Harry ha inflitto il colpo di grazia a una struttura che il Genio Civile considerava pericolosa da oltre un decennio. Con la sua rimozione, svanisce un simbolo della viabilità jonica, sacrificato sull’altare della sicurezza del territorio e della prevenzione dei disastri ambientali.


