Antillo – Nella serata di ieri, la comunità di Antillo si è stretta attorno all’altare della Parrocchia di Santa Maria della Provvidenza per dare il benvenuto al nuovo parroco, don Salvatore Ingegnere, chiamato a raccogliere un’eredità spirituale tanto preziosa quanto impegnativa.
La cerimonia, solenne e partecipata, ha segnato l’inizio di un nuovo capitolo dopo la dolorosa scomparsa dello storico e amato padre Egidio Mastroeni, che per oltre 50 anni ha servito la comunità antillese.
A presentare il nuovo pastore è stato il vicario episcopale, don Ettore Sentimentale. Nell’alta valle d’Agrò è giunto anche un ospite d’eccezione, l’arcivescovo di Messina, Mons. Giovanni Accolla, la cui partecipazione ha sottolineato l’importanza del momento per l’intera diocesi.
Don Salvatore Ingegnere, 51 anni, originario di Merì, non è un sacerdote alle prime armi. Il suo curriculum racconta di una fede vissuta “sulla frontiera” con un’esperienza missionaria che lo ha portato a servire per anni in terre difficili come Tunisia, Egitto e Libano. Ha operato attivamente nella Chiesa siro-cattolica, sviluppando una sensibilità rara per il dialogo tra culture. Cresciuto nel seminario Redemptoris Mater del Cammino Neocatecumenale, si è formato proprio a Beirut, portando con sé un bagaglio di resilienza e apertura universale.
Non è stato facile per i fedeli trattenere l’emozione quando il pensiero è andato a padre Egidio. Per anni punto di riferimento insostituibile, padre Egidio non era solo il parroco, ma il custode della memoria collettiva di Antillo. Don Salvatore si inserisce in questo solco, portando però il soffio nuovo delle missioni mediorientali in una comunità che ha radici antiche e solide.
In una chiesa gremita in ogni ordine di posto, la presenza del sindaco Davide Paratore e di numerosi amministratori locali ha suggellato il legame indissolubile tra la comunità civile e quella religiosa. Il primo cittadino ha espresso parole di benvenuto e disponibilità alla collaborazione, ribadendo come la parrocchia resti il cuore pulsante del tessuto sociale antillese.


