CATANIA. Due nuovi appuntamenti, a Catania, per la rassegna Intermittenze: il duo pugliese “Corde Sciolte” (venerdì 27 marzo) con un programma fusion; e la cantante e scrittrice Patrizia Laquidara – ospite “fuori programma” del cartellone 2026 – attesa domenica 29 marzo, sempre alle 21 negli spazi del Tinni Tinni, in via Scuto 19 (zona Castello Ursino).
Per Corde Sciolte, duo composto da Andrea Resce (contrabbasso) e Nunzio Ferro (chitarra), il pubblico del Tinni Tinni vivrà l’emozione di un originale melting pot che intreccia suggestioni di antiche architetture barocche con le “follie” del jazz manouche e le sonorità dei sud del mondo. Conosciuto in diversi paesi europei, nel 2025 Corde Sciolte ha pubblicato l’album “Al di là dei sogni e delle piccole storie” con il sostegno di Nuovo IMAIE per le Nuove Produzioni Discografiche 2024-2025. Il concerto è organizzato con il contributo di Puglia Sounds e Consorzio Puglia Culture.
Il secondo appuntamento, domenica 29 marzo, vedrà protagonista Patrizia Laquidara insieme al produttore Edoardo Piccolo con il progetto Flòrula per un reading–concerto in cui voce, armonizzatori, tastiere, programmazione ed elettronica costruiscono una trama sonora viva e pulsante.
I brani di Flòrula nascono infatti dal romanzo “Ti ho vista ieri”, scritto dalla stessa Laquidara e pubblicato da Neri Pozza, vincitore di diversi premi letterari. Dal libro emergono figure e storie che si trasformano in brani musicali. Lo spettacolo include incursioni nella musica popolare e un omaggio a Rosa Balistreri, una delle prime grandi cantautrici italiane.
Il progetto “Intermittenze”, a cura di Mario Gulisano e con la collaborazione di Maurizio Cuzzocrea, è stato realizzato con il contributo della Regione Siciliana – Assessorato Turismo e Spettacolo; di Puglia Sounds – Puglia Culture; e dell’Istituto Finlandese (Roma).
Biglietti: concerti da 5/20 euro al botteghino (spettacolo Laquidara 20 euro); posti limitati. Info/Whatsapp 345 5206150 www.associazione-darshan.it


