CATANIA. Con un excursus sulla trasformazione del linguaggio jazzistico e la sua contaminazione con altri generi – blues, bossa nova, pop, soul e funk – il prossimo concerto della rassegna Intermittenze, sabato 11 aprile al Tinni Tinni Arts Club (ore 21), completa il progetto Jazz 100, percorso sulla storia di un fenomeno musicale che, ormai da cento anni, ha rinnovato un certo modo di fare musica di qua e di là dell’oceano, dove ha le sue radici.
Protagonisti della scena, confermando la vocazione di Intermittenze a fare da “talent scout” di giovani artisti della scena musicale contemporanea saranno anche stavolta quattro allievi del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania: Gabriele Santangelo (pianoforte); Damiano Leotta (chitarra); Maria Pia Bassi (basso elettrico) e Gabriella Torre (voce).
La playlist è un racconto musicale attraverso brani di autori come John Coltrane, Miles Davis, Antonio Carlos Jobim, Quincy Jones, Steve Wonder, un’incursione pop con Lennon e Mc Cartney fino a “Dubbi non ho” del grande Pino Daniele, al quale si deve l’intuizione di unire il blues e il jazz alla tradizione melodica napoletana: un unicum nella contaminazione del linguaggio jazzistico in chiave “mediterranea”.
“L’idea di Jazz 100 – commenta Mario Gulisano, direttore artistico della rassegna – era quella di restituire al pubblico, a un secolo e passa dalla sua nascita, la complessità e la vitalità del jazz nella sua continua evoluzione dando anche spazio a giovani musicisti emergenti. Così Intermittenze si conferma un appuntamento di riferimento per gli appassionati e per chi desidera avvicinarsi a percorsi musicali di qualità e soprattutto dal vivo, in uno spazio, quello del Tinni Tinni Arts Club, dedicato alla sperimentazione fra i generi musicali e all’ascolto live”.
E c’è molta attesa per sabato 18 aprile, quando Intermittenze ospiterà una grande interprete come l’irlandese Ríoghnach Connolly, concerto inizialmente programmato per febbraio e poi spostato ad aprile. Cantante professionista, flautista, autrice di testi, facilitatrice di workshop e attivista musicale, Rioghnach Connolly è assai apprezzata fra il pubblico internazionale per la sua voce intensa e radicata nella tradizione irlandese. Sul palco del Tinni TInni porterà un repertorio che unisce folk, soul e influenze contemporanee.
Il progetto “Intermittenze”, a cura di Mario Gulisano e con la collaborazione di Maurizio Cuzzocrea, è stato realizzato con il contributo della Regione Siciliana – Assessorato Turismo e Spettacolo; di Puglia Sounds – Puglia Culture; e dell’Istituto Finlandese (Roma).
Biglietti: concerti da 5/20 euro al botteghino (spettacolo Laquidara 20 euro); posti limitati. Info/Whatsapp 345 5206150 www.associazione-darshan.it


