Sant’Alessio Siculo – La notte più lunga della riviera jonica porta il nome del ciclone Harry. Mentre vento, pioggia e mareggiate continuano a sferzare la costa messinese, a Sant’Alessio Siculo si è sfiorata la tragedia. Un uomo, rimasto intrappolato all’interno della propria abitazione invasa dall’acqua del mare, è stato tratto in salvo all’alba di stamattina, dopo una notte di terrore e attesa.
Tutto ha inizio intorno alle 2:20, nel pieno dell’emergenza. A dare l’allarme sono stati un panettiere locale, già al lavoro nonostante il maltempo, e l’assessore comunale Rosario Trischitta, impegnato nel monitoraggio del territorio. Le grida d’aiuto provenivano da una casa ormai assediata dall’acqua.
Immediata la chiamata ai Vigili del Fuoco, i cui centralini sono stati presi d’assalto per tutta la notte a causa delle centinaia di richieste d’intervento in tutta la provincia. Impegnati su più fronti critici, i soccorritori sono riusciti a raggiungere l’abitazione solo intorno alle 4:40.
In quelle due ore di attesa interminabile, l’assessore Trischitta è rimasto a stretto contatto con l’uomo, parlandogli attraverso gli infissi per tranquillizzarlo ed evitare che il panico peggiorasse la situazione. Un supporto psicologico fondamentale mentre fuori la furia del ciclone non accennava a placarsi.
Al momento del salvataggio, l’uomo è apparso visibilmente infreddolito e sotto shock, ma in buone condizioni fisiche generali. Dopo essere stato messo in sicurezza, è stato affidato alle cure del caso. Il bilancio del passaggio del ciclone Harry sulla riviera jonica resta pesantissimo, con decine di interventi ancora in corso per allagamenti.


