Santa Teresa di Riva – Il fragore dello Jonio non ha lasciato spazio al sonno, stanotte, lungo la costa messinese. Il ciclone Harry, come previsto ma con una ferocia che ha sorpreso anche i residenti più esperti, ha flagellato la riviera per ore.
Nel cuore della notte, la forza d’urto delle onde ha letteralmente inghiottito una porzione della sede stradale, creando una voragine profonda nel tratto sud del lungomare, nel quartiere Barracca. Nonostante l’ordinanza sindacale e le transenne che vietavano il transito, un automobilista del luogo ha forzato il blocco ritrovandosi proiettato nel vuoto.
Il veicolo è precipitato all’interno della cavità, venendo immediatamente investito dai detriti e dal riflusso dell’acqua salmastra. A evitare la tragedia sono stati due giovani del posto, che sfidando le raffiche di vento e la furia delle onde sono riusciti a estrarre l’uomo dall’abitacolo prima che la situazione precipitasse.
La macchina dei soccorsi si è messa in moto immediatamente, ma ha dovuto fare i conti con una natura fuori controllo. Sul posto è giunta una squadra dei Vigili del Fuoco, impegnata nel mettere in sicurezza l’area e nel monitorare la tenuta del resto della carreggiata.
L’episodio più critico si è registrato però durante l’arrivo dei sanitari. Un’ambulanza, mentre percorreva l’arteria per raggiungere il ferito, è stata investita in pieno da un’onda anomala. L’impatto è stato violento: il mezzo di soccorso è stato sbalzato lateralmente, finendo la sua corsa contro un muro di cinta. Un incidente che ha reso necessario l’invio di un secondo equipaggio, rallentando ulteriormente le operazioni.
Il conducente dell’auto, un uomo originario della zona, è stato infine stabilizzato dagli uomini della protezione civile. L’uomo non sarebbe in pericolo di vita: ha riportato una frattura scomposta dell’arto inferiore e uno stato iniziale di ipotermia dovuto all’esposizione all’acqua gelida e al vento.


