LETOJANNI. Un evento di tale portata non si verificava da tempo. Esattamente dal 1972. In quel caso la mareggiata superò il lungomare appena realizzato e asfaltato e arrivò fino alla via principale e all’interno della Chiesa di San Giuseppe. Proprio la statua del Santo Patrono venne collocata sulle scalinate dell’edificio sacro per scongiurare ulteriori pericoli o danni che all’epoca furono gravissimi. Mai però quanto quelli registrati nelle scorse ore. E che molto probabilmente continueranno a verificarsi se il mare non calmerà la sua forza. Letojanni nel day-after il Ciclone Harry si è risvegliata come da un incubo. Ma l’incubo è realtà. Rappresentata da un lungomare divelto in più parti, con sabbia, acqua, detriti e distruzione dappertutto. D’altronde le previsioni metereologiche avevano già avvertito tutti. E tali, si sa, non sbagliano più come un tempo. Quello avvenuto e che sta continuando ad accadere lungo tutta la Riviera jonica messinese e catanese è il risultato di un evento atmosferico di dimensioni apocalittiche che molti non ricordavano di aver mai visto. Risultato: la parte nord della via Luigi Rizzo risulta per il momento in panne, con una voragine che si è aperta nella notte appena trascorsa nella sede stradale che divide il muretto di sostegno con le residenze abitative. Parecchie sono inoltre le crepe nei marciapiedi della stessa via marina, con il centro storico invaso completamente dalle onde che non accennano a calmarsi. E poi danni ingenti al parco inclusivo, all’arredo urbano, alle strutture ricettive, ai negozi e alle attività economiche che in qualche modo dovranno reagire adesso ad una situazione gravissima. Unica nota positiva il sentimento di comunità e di unione che aleggia per le vie del centro. Con il sindaco Alessandro Costa e tutta l’Amministrazione comunale che in queste ore si sono stretti e non si sono fermati un attimo assieme ai Vigili del Fuoco, ai volontari Rangers International e alla Misericordia “San Giuseppe”, oltre ai Carabinieri della locale Stazione e a tutti i cittadini letojannesi che hanno a cuore le sorti del proprio paese. La conta dei danni sarà lunga ma Letojanni si rialzerà alla grande. Come sempre!
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