In un’Isola che fatica a liberarsi dall’incubo dei rifiuti, il comprensorio jonico messinese si conferma una piccola Svizzera della sostenibilità. Il dossier Comuni Ricicloni Sicilia 2025 (basato sui dati 2024), appena pubblicato da Legambiente, fotografa una Sicilia a due velocità: da una parte le metropoli che affondano nell’indifferenziato, dall’altra i centri virtuosi della zona jonica che dominano le classifiche regionali.
Per essere definiti “Rifiuti Free”, non basta superare la soglia della differenziata; occorre produrre meno di 75 kg all’anno di rifiuto secco per abitante. In questa élite brillano 7 centri del comprensorio jonico:
-
Antillo è il capofila: 12° in Sicilia tra i piccoli comuni con un incredibile 83,7% di differenziata e appena 38,7 kg di secco.
-
Santa Teresa di Riva si conferma l’unica realtà tra i 5.000 e 15.000 abitanti a conquistare il titolo, con l’80,5% di raccolta e 70,8 kg di indifferenziato.
-
Seguono i borghi di Pagliara, Fiumedinisi, Roccafiorita, Alì, Casalvecchio Siculo e Mandanici, tutti sotto la soglia critica dei 75 kg.
Sul fronte della sola percentuale di differenziata (sopra il 75%), la zona jonica piazza ben 8 centri. Oltre ai già citati Antillo e Santa Teresa, svettano Alì Terme (79,1%), Roccalumera (77,5%) e Furci Siculo (76,6%). Una menzione speciale va ai “Ricicloni Costieri”: centri come Taormina (70,7%) e Giardini Naxos (71,3%), nonostante i flussi turistici massicci, riescono a mantenere performance di tutto rispetto sopra il 70%.
Se lo Jonio sorride, il dossier di Legambiente lancia un allarme rosso per il resto della regione. Dopo anni di progressi, la raccolta differenziata in Sicilia subisce una brusca frenata. Il dato più preoccupante riguarda la produzione totale di indifferenziato, tornata a salire fino a 953 mila tonnellate. A trascinare verso il basso la media sono le grandi città: Palermo è ferma a un drammatico 17,31%, mentre Catania non va oltre il 33,55%. Un divario abissale rispetto ai piccoli centri messinesi che dimostra come la gestione di prossimità sia, al momento, l’unica via vincente.
“Siamo felici di annunciare – spiega l’assessore santateresino Gianmarco Lombardo – questo importante riconoscimento, frutto dell’impegno e della collaborazione di tutta la comunità, dai cittadini , dalle associazioni alle istituzioni. La nostra amministrazione è orgogliosa di aver raggiunto questo traguardo, che testimonia la nostra attenzione per l’ambiente e la sostenibilità. La raccolta differenziata e il riciclo dei rifiuti sono infatti strumenti fondamentali per ridurre l’impatto ambientale e promuovere uno sviluppo più sostenibile. Un grazie di cuore – conclude Lombardo – a tutti i cittadini che hanno contribuito a questo risultato, separando correttamente i rifiuti e partecipando alle iniziative di sensibilizzazione”.


