Una boccata d’ossigeno finanziaria e un chiaro riconoscimento dell’impegno profuso nel ciclo dei rifiuti sono in arrivo per il comprensorio ionico messinese. La Regione Siciliana ha stanziato un totale di 1.607.735 euro, ripartiti tra incentivi di merito e sostegni volti a mitigare i maggiori oneri sostenuti per lo smaltimento e il trattamento dei materiali.
I fondi provengono da due distinti provvedimenti firmati dall’Assessorato regionale per l’Energia e i Servizi di pubblica utilità – Dipartimento dell’Acqua e dei Rifiuti, che danno attuazione a una variazione di bilancio precedentemente approvata dall’Assemblea Regionale Siciliana (Ars).
La prima tranche, destinata a premiare le performance più brillanti, ammonta complessivamente a 922.748 euro per i comuni del comprensorio. Questo incentivo, parte di un monte premi totale di 20 milioni di euro a livello regionale, è riservato agli enti che hanno superato l’asticella del 60% nella raccolta differenziata.
Sono 24 i municipi che potranno beneficiare di questa gratifica economica. Tra i risultati più notevoli spiccano Antillo (83,72%) e Santa Teresa di Riva (80,55%), con percentuali di eccellenza. Seguono, tra gli altri, Taormina (64.460 euro con il 70,74%) e Giardini Naxos (60.930 euro con il 71,32%).
Gli importi specifici, che riconoscono l’impegno dei “campioni della differenziata”, sono i seguenti:
| Comune | Percentuale (%) | Contributo (€) |
| Antillo | 83,72% | 32.196 |
| S. Teresa di Riva | 80,55% | 60.338 |
| Alì Terme | 79,10% | 37.280 |
| Roccafiorita | 78,68% | 30.120 |
| Roccalumera | 77,52% | 43.458 |
| Mandanici | 77,01% | 31.207 |
| Furci Siculo | 76,57% | 40.456 |
| Pagliara | 75,03% | 33.319 |
| Fiumedinisi | 74,81% | 34.105 |
| Castelmola | 74,43% | 33.172 |
| Casalvecchio Siculo | 74,35% | 31.929 |
| Francavilla di Sicilia | 74,09% | 41.365 |
| Forza d’Agrò | 71,96% | 32.697 |
| Nizza di Sicilia | 71,79% | 41.228 |
| Giardini Naxos | 71,32% | 60.930 |
| Taormina | 70,74% | 64.460 |
| Itala | 69,80% | 34.629 |
| Scaletta Zanclea | 68,24% | 35.743 |
| Gallodoro | 67,67% | 30.665 |
| Alì | 65,85% | 31.638 |
| Savoca | 62,05% | 35.438 |
| Limina | 61,92% | 31.995 |
| Gaggi | 61,47% | 39.904 |
| Graniti | 60,74% | 34.476 |
Sette comuni, tra cui Letojanni, Sant’Alessio Siculo e Motta Camastra, sono rimasti esclusi da questa erogazione non avendo raggiunto la soglia minima del 60% nel 2024.
La seconda linea di intervento è invece indirizzata a compensare i maggiori esborsi sostenuti dai comuni per il conferimento e il trattamento dell’indifferenziato. A tal fine, è stata ripartita una somma complessiva di 25 milioni di euro a livello regionale.
Per il comprensorio ionico, il contributo specifico ammonta a 684.987 euro, distribuito su 29 municipalità. Il calcolo si basa su un sostegno di 120 euro per ogni tonnellata di rifiuti non differenziati, prendendo in considerazione i quantitativi smaltiti nel 2024 presso gli impianti di riferimento (Sicula Trasporti Spa a Catania e Iblue Scarl di Ragusa), inclusi quelli poi trasferiti fuori dalla regione.
Tra i beneficiari di questo sostegno, che mira ad alleggerire i bilanci locali di fronte ai costi crescenti, spiccano i comuni con i quantitativi maggiori di indifferenziato: Taormina si assicura la cifra più alta con 198.602 euro, seguita da Giardini Naxos con 126.513 euro e Letojanni con 69.135 euro.
Contributi per la raccolta differenziata


