GIARDINI NAXOS. Adesso è davvero ufficiale. Giardini Naxos, nei giorni scorsi, è entrata a far parte del Reimar, il Registro delle Identità della Pesca Mediterranea e dei Borghi Marinari. Lo ha annunciato, tramite una nota stampa, l’assessore al ramo Ivano Cantello, che ha lavorato in questi mesi in stretto contatto con la sua collega Fulvia Toscano per apportare al centro naxiota una svolta vera e propria nel valorizzare le peculiarità del territorio circostante, in un contesto che può dare delle opportunità di assoluto rilievo alla cittadina, che ha una forte tradizione legata ai Borghi Marinari. Caratteristiche che sono indissolubilmente legate appunto al mare e alle sue ricchezze che raccolgono ancora oggi un patrimonio di saperi, conoscenze e competenze tradizionali che fanno riferimento all’universo dei pescatori. Una svolta, questa, che può aprire alla cittadina turistica le porte per una serie di importanti iniziative connesse al mare, alla valorizzazione della tradizioni e dell’identità del territorio, visto che l’identità della pesca, che questo Registro ha inteso mappare, si declina nei diversi contesti d’uso con peculiarità locali che possono essere esaltate attraverso eventi a tema. Come il Naxos Fish Street, che si è tenuto a Giardini proprio a cavallo tra il 30 maggio e il 2 giugno scorsi. Grande soddisfazione per la definizione del percorso per iscriversi al Reimar è stata espressa da tutta l’Amministrazione comunale, e in particolar modo da Cantello, che si è occupato personalmente dell’iter e che ha dichiarato come questo sia “un procedimento al quale il mio assessorato ha lavorato con particolare impegno, in sinergia con il sindaco Giorgio Stracuzzi e i colleghi della Giunta”. Un obiettivo centrato, dunque, e che molto probabilmente porterà Palazzo dei Naxioti a proporre la riapertura del Museo Civico di Storia naturale, ormai chiuso da più di 20 anni.
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