LETOJANNI. Letture, canzoni, poesie scritte appositamente, monologhi e tanto tanto altro ancora. Tutto per gridare nuovamente il proprio “no” alla violenza sulle donne che troppo spesso si trasforma nella quotidianità in un monito inascoltato. Perché per sconfiggere la cultura maschilista e quella legata in parte al patriarcato serve resistenza e resilienza. Oltre che tanta forza e appoggio da parte della società in cui viviamo. Proprio quella forza e quel coraggio che il Circolo di lettura “Bianca Garufi” di Letojanni ha voluto evidenziare anche ieri pomeriggio, in un’aula consiliare del Comune gremita di pubblico, nel corso di un incontro volto a rafforzare l’idea che la donna è il perno di tutto. Un evento, quello organizzato dal sodalizio culturale in collaborazione con l’Amministrazione comunale e in modo particolare con l’Assessorato alle Pari Opportunità, retto dalla dottoressa Teresa Rammi, tenutosi alla presenza della mamma e del fratello di Debora Pagano, uccisa barbaramente nel luglio 2022 da mani che fino a quel momento le erano state innocue, o perlomeno in parte. Proprio la Giornata contro la violenza sulle donne è stato un momento per ricordare la giovane ragazza alla quale tutta la comunità letojannese era affezionata. E ovviamente per stare vicino alla madre Dora Tropea, che nel suo dolore profondo per la perdita della figlia ha trovato il coraggio e la forza per andare avanti di fronte a tutto ciò. Un messaggio importante condiviso da tutti i componenti del Circolo, alcuni dei quali (coordinati da Sonia Chiaia e Carmelina Trimarchi) si sono esibiti in performance attoriali e in letture di poesie e brani di autrici sul tema del femminicidio. A coordinare gli interventi una vice-presidente del Consiglio, Francesca Gullotta, che ha dato la parola anche all’assessore Rammi per un breve e intenso saluto. Quest’ultima si è soffermata soprattutto sull’importanza di organizzare eventi di questo tipo che abbiano un legame con la cultura e a tal proposito ha lodato l’attivismo del Circolo, che in quest’occasione come anche in altre ha visto la presenza assidua di forze pensanti di grande valore. Presenti all’evento anche figure politiche legate alla stessa Amministrazione comunale, come l’assessore alle Politiche giovanili, Giusy Risini, e i consiglieri di maggioranza Cateno Ruggeri e Giovanni Interdonato. Questo per rimarcare ancora una volta che la violenza sulle donne si combatte ogni giorno soprattutto dalla base, ovvero dall’attenzione degli amministratori locali verso una tematica di estrema attualità.
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