LETOJANNI. L’obiettivo è quello di cambiare completamente denominazione ad alcune vie e piazze del centro storico. Un’azione necessaria per svecchiare la toponomastica e fare pace definitivamente con la Storia. Perché di Storia si tratta, visto che in tutta Italia la maggior parte delle strade cittadine sono intitolate a personaggi in un certo senso molto oscuri. Nomi che anche a Letojanni verranno molto probabilmente cambiati nell’arco dei prossimi mesi, visto che l’Amministrazione comunale del sindaco Alessandro Costa ha dato mandato agli uffici preposti del Comune di intavolare una discussione con partiti, parti sociali e associazioni culturali e sportive per ridisegnare la mappa del paese. E proprio a sostegno di ciò c’è l’idea del Circolo di Rifondazione Comunista “Lidia Menapace” di modificare, in quest’occasione, il nome del corso principale, attualmente intitolato a Vittorio Emanuele II. Una proposta che viene dritta dritta dalla segretaria del partito della Sinistra extraparlamentare, Stefania De Marco, che ha chiesto all’Amministrazione di coinvolgere tutti nella scelta dei nuovi nomi. “La Storia ci insegna che Vittorio Emanuele II fu un re autoritario, che represse nel sangue i cosiddetti ‘briganti’ che volevano la redistribuzione delle terre e la fine dell’oppressione dei signorotti locali e degli agrari che sfruttavano i contadini e i ceti popolari – ha fatto sapere tramite una nota-stampa De Marco -. La nostra Repubblica, in questo preciso momento storico, necessita che, in tutti i modi e con tutti i mezzi, vengano ribaditi i valori su cui è fondata: democrazia e antifascismo”. Da qui l’idea di proporre un’altra denominazione al Corso ma anche ad altre vie, attraverso la consultazione e la partecipazione attiva dei cittadini di Letojanni.
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