LETOJANNI. Dovrà essere approvato prima in sede di Consiglio comunale. E dopo passare allo step successivo, ovvero alla firma finale. Questo il procedimento per approvare il Piano d’azione per l’energia sostenibile e il Clima che anche il Comune di Letojanni dovrà sottoscrivere nel corso del prossimo Civico consesso, che si terrà l’11 giugno prossimo, alle ore 17.30. Dopo l’adozione del Pacchetto europeo su clima ed energia nel 2008, la Commissione europea ha infatti lanciato questo Patto dei Sindaci per avallare e sostenere gli sforzi compiuti dagli enti locali nell’attuazione delle politiche nel campo dell’energia sostenibile. I governi locali, infatti, svolgono un ruolo decisivo nella mitigazione degli effetti conseguenti al cambiamento climatico, soprattutto se si considera che l’80% dei consumi energetici e delle emissioni di CO2 è associato alle attività urbane. Per questo motivo l’Amministrazione comunale letojannese sarà chiamata anch’essa a ratificare un piano che, per le sue singolari caratteristiche (essendo l’unico movimento di questo genere a mobilizzare gli attori locali e regionali ai fini del perseguimento degli obiettivi europei), è considerato dalle istituzioni europee come un eccezionale modello di governance multilivello. Al fine di tradurre il loro impegno politico in misure e progetti concreti, i firmatari del Patto si impegnano a preparare un Inventario di Base delle Emissioni (Alleanza per il Clima ha sviluppato a tale proposito un apposito software, ECORegion) e a presentare, entro due anni, un Piano d’azione per l’energia sostenibile e il Clima (acronimo SECAP in inglese, PAESC in italiano) in cui sono delineate le azioni principali che essi intendono avviare. I Comuni però non sempre dispongono delle risorse finanziarie e tecniche per tener fede agli impegni. Per questo motivo all’interno del Patto è stato attribuito un ruolo specifico alle amministrazioni pubbliche e alle reti in grado di assistere i firmatari nel perseguimento dei loro ambiziosi obiettivi.
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