Taormina – I Vigili del Fuoco volontari del distaccamento di Antillo sono tornati tra i corridoi dell’ospedale San Vincenzo di Taormina per la quarta edizione de “L’Uovo del Pompiere”, un appuntamento ormai fisso che trasforma per un giorno i soccorritori in portatori di speranza per i piccoli pazienti del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica del Mediterraneo (CCPM) e del reparto di Pediatria.
L’iniziativa, nata dalla volontà del capo distaccamento di Antillo, Alberto Trischitta, e del presidente dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco Volontari (delegazione di Antillo), Santo Triolo, ha visto la partecipazione di una nutrita rappresentanza di caschi neri. Ai volontari antillesi si sono uniti i colleghi del distaccamento di Mojo Alcantara e una delegazione inviata dal Comando Provinciale di Messina, guidata dall’ispettore antincendi, l’ingegner Gaia Pavone, insieme ai capi squadra Antonio Petrosino e Gianfranco De Salvo.
Il “cuore dolce” dell’evento è stato garantito, come ogni anno, dalla maestria artigianale di Antonella Vecchio, titolare di una nota pasticceria di Francavilla di Sicilia, che insieme alle figlie ha realizzato appositamente le uova di cioccolato consegnate ai bambini.
Ad accogliere la delegazione tra le corsie, oltre ai piccoli degenti e ai loro genitori, c’erano il primario del CCPM, il dottor Sasha Agati, e il personale sanitario in turno. Un momento di forte commozione che ha rotto la routine ospedaliera, regalando un attimo di spensieratezza a chi affronta battaglie quotidiane per la salute.
Il valore del gesto è stato sottolineato anche dall’associazione “Guerrieri del CCPM”, che attraverso un messaggio sui social ha voluto ringraziare gli uomini in divisa: «Un grazie immenso ai Vigili del Fuoco, eroi non solo nelle emergenze, ma anche nel saper donare un sorriso ai nostri piccoli guerrieri». Per i pompieri del messinese, la missione più bella si è conclusa con il riflesso delle fiamme, stavolta accese solo dalla gioia negli occhi dei bambini.


