TAORMINA. Dopo la tempesta ecco la quiete. Ma la conta dei danni è davvero significativa. Anche stavolta, come accade sempre nella stagione invernale, Taormina e il suo comprensorio sono stati flagellati da un’ondata di maltempo che ha messo a ferro e fuoco tutta la costa Orientale Sicula. Soprattutto i lungomare della popolosa frazione marinara di Mazzeo e di Letojanni. Eventi metereologici avversi che si sono abbattuti nella giornata di ieri su molti centri della provincia di Messina e che non hanno risparmiato nemmeno la Perla dello Jonio e la vicina Letojanni. Qui le forti mareggiate hanno creato parecchi disagi alla circolazione sulla via marina, dove sono ubicate le strutture portanti di stabilimenti balneari per il momento chiusi e che sono state parzialmente distrutte. Per questo motivo sono tuttora off-limits sia la via Luigi Rizzo che la via Michelangelo Garufi, oltre al lungomare di Mazzeo, dove ha subìto danni abbastanza importanti anche il cantiere della nuova passeggiata a mare. Proprio i lavori di riqualificazione della via Alcide De Gasperi sono stati per il momento sospesi per effettuare la conta dei danni e per cercare di porre rimedio agli smottamenti e alle alluvioni provocate sia dai marosi che dalle intense precipitazioni delle scorse ore. Ad intervenire nel corso della giornata di ieri e quella di oggi anche la Polizia Locale e i Vigili del Fuoco del Distaccamento letojannese. Impegnati tuttora gli operai di alcune ditte per ripulire le aree interessate dal maltempo e che a breve saranno rimesse, comunque, a nuovo, visto che entrambe le Amministrazioni comunali si sono già messe all’opera per risolvere il problema nell’arco di qualche giorno.
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