Messina – Il “Franco Scoglio” torna a ruggire. Dopo un digiuno durato quasi un mese e mezzo, il Messina ritrova i tre punti in un derby tutto cuore e sofferenza contro un Acireale mai domo. Finisce 2-1 per i biancoscudati, un risultato che pesa come un macigno nella corsa per non retrocedere: sorpassato il CastrumFavara e agganciato il terzultimo posto. La zona calda scotta ancora, ma ora il Messina respira.
L’approccio dei padroni di casa è da manuale del calcio. Passano appena 100 secondi e la gara si sblocca: pennellata da fermo di Garufi e Tedesco svetta più in alto di tutti per l’1-0 lampo. L’Acireale però non accusa il colpo e al 13′ ristabilisce l’equilibrio: Samuele Di Stefano lavora un buon pallone e serve a Karol Di Mauro il cioccolatino che il numero 6 ospite trasforma in gol con una girata d’autore.
Il match vive una fase di stanca, con le due squadre che faticano a trovare le distanze. Parisi soffre in panchina, la curva sprona i suoi a tirare fuori gli artigli e il messaggio arriva a destinazione al 31′ della ripresa. Ancora una palla inattiva di Garufi scardina la difesa granata: Roseti si avventa sul pallone e firma il sorpasso. È il suo quarto sigillo stagionale, tutti tra le mura amiche e tutti pesantissimi. L’Acireale tenta l’assalto finale, ma il fortino di Giardino regge. Per il Messina è la vittoria della rinascita.
Messina-Acireale 2-1
Marcatori: 2’ pt Tedesco, 13’ pt Di Mauro (A), 31’ st Roseti.
Messina: Giardino; Maisan, Trasciani, Clemente, Orlando; Saverino, Garufi, Matese (32’ st Aprile); Zerbo (14’ st Oliviero); Tedesco (32’ st I. Toure), Roseti (40’ st Bosia). All. Parisi.
Acireale: Negri; Vitale, S. Toure, Algueche (36’ st Rapisarda); Rechichi, Di Mauro, D. Di Stefano, Gagliardi, S. Di Stefano (14’ st Galletta), Hebeck, Falou (8’ pt Floridia, 24’ st Di Pietro). All. Morelli 6.
Arbitro: Daniele Piciucco di Campobasso


