LIMINA – Un missile terra aria, degno del “10” portato sulle spalle, di Sebastiano Mastroeni abbatte una Robur coriacea e cambia il destino di una partita ricca di emozioni che ha vissuto sulle montagne russe per ben cento minuti. Col “Saglimbeni” finalmente a porte aperte e straripante di tifosi, il Limina ha aggiunto un altro tassello fondamentale al suo percorso, rimontando due volte, l’ultima malgrado l’inferiorità numerica.
Il Limina Calcio di Intellisano e Lo Giudice (squalificato) schiera: Rizzo, Noto S., Bartorilla, Herasymenko, Saglimbeni P., Bartolotta, Puglisi, Leo A., Cannavò G., Costa e Mastroieni; mentre la squadra di Rovito si oppone con: Ruggeri, Palella, Campo, Tamà, Leo G., Cannavò S., Alberto, Garigali, Spadaro A., Ciocarlan e De Luca.
Ed è quest’ultimo all’11’ ad aprire le danze per primo, servito da Cannavò e liberatosi in area della difesa porta avanti gli ospiti. Bastano otto minuti per la risposta del Limina: punizione di Mastroieni, Cannavò prova a metterla di testa, i difensori letojannesi deviano sulla linea e Andrea Leo fa tap-in e pareggia i conti. Altri tre minuti e il Limina al 22’ completa la prima rimonta: Leo serve Costa, Campo devia e Mastroieni dalla lunetta la mette a giro all’angolino. Il Limina spera di andare negli spogliatoi in vantaggio ma Giuseppe Leo al 43’ libera un tiro cross, De Luca lo lascia sfilare ingannando Rizzo e la palla finisce nel sacco.
Anche il secondo tempo lo comincia meglio la Robur e dopo 8 minuti si riporta in vantaggio: al 53’ De Luca serve un filtrante alla sua sinistra per Spadaro che entra in area e fulmina Rizzo con un diagonale sul palo opposto. Al 56’ Steve Cannavò resta a terra dopo un contatto con Noto, interrompendo la partita per svariati minuti, e dopo un ulteriore contatto è costretto a lasciare il campo. Al 62’ Alberto spinge a terra Mastroieni e viene ammonito, Mastroieni sbaglia poi la punizione tirando sopra la traversa. Al 72’ il giovane terzino Grimaldi (subentrato a Pietro Saglimbeni) serve Puglisi sul dischetto che prova il pareggio di stile, con una sforbiciata che però si stampa sul palo. Al 75’ Campo atterra Biella (entrato al posto di Giovanni Cannavò) e Turrisi concede il rigore, ma Ruggeri ipnotizza Costa e respinge.
Al 82’ viene espulso il capitano del Limina, Noto, dopo alcuni diverbi con arbitro e avversari dopo un contatto su Spadaro.
Al 92’ Costa viene atterrato da Campo e arriva il secondo rigore. Si affaccia l’incubo dei tifosi liminesi quando due anni fa nella semifinale play off di terza categoria si videro parare due rigori da Ruggeri. Ma stavolta Marvin Costa è impeccabile, la rete si gonfia ed arriva il 3-3 esaltando i tifosi ritornati sugli spalti del “Saglimbeni” dopo più di otto anni dall’ultima partita ufficiale. E sono proprio i tifosi a spingere i padroni di casa che provano a insidiare Ruggeri, senza successo.
Al 100’, quando oramai la partita era destinata al pareggio, il portiere Rizzo lancia a 80 metri un defilatissimo Mastroieni che si coordina benissimo ed al volo di interno sinistro disegna una forte traiettoria da cineteca mettendo la palla sotto il sette e facendo esplodere una gioia incontenibile in panchina e sugli spalti per il Limina che torna alla vittoria. E che vittoria…
Adesso il Limina si ritrova sesto con 13 punti, a tre punti dallo spot play-off occupato dal Piano Tavola (avversario fra due giornate) e distacca di sei punti la Robur, più vicina alla retrocessione che ai play-off e che adesso sfiderà l’Aitna Pedara, appena due punti sotto e fresco della prima vittoria in campionato contro la Fiamma Antillo.
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