36mila euro di bollette per l’energia elettrica da pagare da maggio a settembre. Le ultime oscillano tra i 7mila e gli 8mila e 600 euro. “Per non chiudere i battenti – sbotta Natale Luna, titolare di un bar che sorge a S. Teresa di Riva nella piazza di Porto Salvo – dovrà fare un prestito in banca. Ma così la mia attività non ha futuro. Sono davvero preoccupato anche per la stabilità economica della mia famiglia. Fino ad aprile pagavo al massimo 1800 euro, questa era stata la cifra massima. Ma onestamente 8mila euro al mese per l’energia elettrica non si possono spendere per un locale come il mio”. Le dichiarazioni di Natale Luna hanno avuto un’eco nazionale in seguito al servizio realizzato da Mattino 5 su Canale 5. “A luglio – sottolinea – mi è arrivata una bolletta di 8300 euro, ad agosto di 8650 e a settembre di 7mila. Non è possibile che per garantirci il lavoro dobbiamo ricorrere ad un prestito al fine di pagare le bollette, Non si può vivere così. Sinceramente non so se riuscirò a pagare quest’ultima bolletta. E’ scaduta il 23 ottobre e non vedo soluzioni se non il prestito”.
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