SANTA TERESA DI RIVA. Un cartellone variegato e ricco di appuntamenti quello che il Nuovo Teatro Val d’Agrò ha varato per la stagione 2024/2025. La presentazione ufficiale è avvenuta stamani, alle ore 10.30, nella storica sede del teatro, in via Orlando, a Santa Teresa di Riva. Ad essa hanno partecipato alcuni artisti di spicco coinvolti negli spettacoli, tra cui Bruno Torrisi, Marianna Cappellani, Mario Incudine, Vincenzo Volo, Giovanna Criscuolo, Francesco Russo e molti altri. Presenti anche personalità del mondo politico e culturale, tra cui il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno, il sindaco di Santa Teresa di Riva, Danilo Lo Giudice, e l’assessore alla Cultura, Annalisa Miano, e rappresentanti delle istituzioni locali, che hanno sottolineato l’importanza del teatro come luogo di aggregazione e di crescita culturale per la comunità. Il Nuovo Teatro Val d’Agrò, con la sua lunga tradizione di eccellenza artistica, si conferma così un punto di riferimento culturale nella provincia di Messina. La nuova stagione promette di offrire al pubblico una selezione di spettacoli di altissima qualità, spaziando tra classici del teatro, nuove produzioni contemporanee e performance innovative.
Trending
- Mongiuffi Melia. Grande attesa per la Festa di San Sebastiano: il 19 e il 20 gennaio l’evento religioso dedicato al Patrono
- Pallavolo Serie C F/M. La Team Volley Messina vince in rimonta e mantiene un posto virtuale ai playoff
- Pallavolo Serie B/M. Comincia male il 2026 per la Tiesse Volley Letojanni: sconfitta per 3 a 1 contro il Fiumefreddo
- La Valdinisi – Santa Venerina 2-0: i biancorossi infliggono la prima sconfitta alla capolista. Highlights
- Nasce l’associazione “Il sorriso di Chiara”: l’eredità di Chiara Cocuccio e il valore della donazione
- Giardini Naxos, confermata la decadenza del sindaco Giorgio Stracuzzi: arriva il commissario
- Paura all’alba: terremoto con scossa di magnitudo 5.1 nello Ionio. Trema il Sud, da Reggio a Siracusa
- Palermo. Locale vietato ai maranza, la provocazione dello chef Giunta: “Scoraggiamo la cultura di Gomorra che genera violenza”


