A Santa Teresa di Riva torna un appuntamento che è ormai parte del DNA profondo del comprensorio: la tredicesima edizione dei “Concerti al Santuario”. Organizzata dall’Associazione Amici della Musica “Libera Accademia Musicale” del Maestro Galeano, la stagione trasformerà il Santuario del Carmine in un palcoscenico d’eccezione, portando tra le navate eccellenze che solitamente calcano i grandi teatri mondiali.
Il sipario si alzerà domenica 15 marzo alle ore 19:00 con un omaggio che promette pelle d’oca: “The Legend of 1900”. Un tributo a Ennio Morricone e al capolavoro di Tornatore, dove le dita di Giuseppe Gullotta al pianoforte, insieme al violino di Pasquale Faucitano e al violoncello di Pierluigi Marotta, dialogheranno con la voce recitante di Carlo Aurelio Colico. Un viaggio emotivo sull’oceano della memoria.
Seguiranno appuntamenti di respiro globale: il 12 aprile l’organo della russa Svetlana Berejnaya esplorerà il barocco e il romanticismo; il 26 aprile il duo stellare Alogna-Tampalini (violino e chitarra) porterà a Santa Teresa la maestria che ha incantato i festival internazionali. Infine, il 17 maggio, la chiusura sarà affidata al quartetto di clarinetti Clarifour, giovani talenti del Conservatorio “Corelli” di Messina, a testimoniare il legame con il futuro.
Dietro la direzione artistica del M° Franco Galeano, c’è una macchina organizzativa che vede in prima fila l’Amministrazione Comunale guidata da Danilo Lo Giudice. Per il Sindaco, questo evento parrebbe non essere solo una rassegna, ma un atto di cura verso la propria cittadinanza. Offrire gratuitamente concerti di tale caratura significa abbattere le barriere del privilegio per rendere la “grande musica” un bene comune, fruibile da tutti, tra la sua gente.
“La cultura è l’ossigeno di una comunità che vuole crescere”, parrebbe essere il messaggio che trapela dagli uffici di Palazzo Ialacqua.
L’iniziativa, sostenuta anche dall’Assessorato Regionale al Turismo e dalla collaborazione dell’Arcipretura, conferma come Santa Teresa di Riva sappia essere centro pulsante di una proposta artistica che non ha nulla da invidiare ai capoluoghi.


