Le luci colorate e la cartapesta devono arrendersi. La venticinquesima edizione del Carnevale dello Jonio, uno degli appuntamenti più attesi del litorale messinese, non si farà: tutto slitta direttamente al 2027. La decisione, sofferta ma inevitabile, è stata ufficializzata dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Danilo Lo Giudice, a seguito della devastazione lasciata dal passaggio del ciclone Harry.
Il nodo principale che ha portato al “dietrofront” non è solo legato al clima di tristezza che avvolge la cittadina jonica, ma a ragioni squisitamente logistiche. Con il lungomare in gran parte distrutto dalle onde, la Statale 114 è rimasta l’unica arteria percorribile per il traffico veicolare. Bloccarla per consentire il passaggio dei sette carri allegorici, come previsto per le sfilate dell’8, 15 e 17 febbraio, avrebbe significato paralizzare l’intero comprensorio.
«Il lavoro svolto dai carristi fino ad oggi è stato encomiabile e non andrà perduto, ma lo spirito del Carnevale deve fare i conti con un umore cittadino ancora scosso, ma soprattutto sui problemi di carattere viario», spiega l’assessore agli Spettacoli, Ernesto Sigillo. «Ci siamo confrontati con tutti i responsabili e li ringrazio per aver capito la particolarità del momento, ma muovere i giganti di cartapesta tra paesi diversi con questa viabilità sarebbe stato impossibile».
Il Comune, che aveva stanziato un budget di 50.000 euro per la kermesse, ha già predisposto un piano per non far gravare le spese vive sulle associazioni. Verranno erogati acconti a titolo di indennizzo previa rendicontazione: 3.000 euro per i carri locali, 1.500 per quelli provenienti da altri comuni e 600 euro per i gruppi in maschera.
Resta però uno spiraglio per i più piccoli. L’Amministrazione sta valutando la possibilità di organizzare un mini-evento statico nel quartiere Torrevarata, lontano dalla Statale, per non privare totalmente i bambini di un momento di svago in un anno così difficile. Tutto dipenderà, ancora una volta, dalla tenuta della sicurezza e degli spazi urbani nei prossimi giorni.


