SANTA TERESA DI RIVA. Un incontro interno per fare il punto della situazione e organizzare altri sit-in nella Riviera jonica messinese. Con l’obiettivo sempre espresso di chiedere lo stop al genocidio nella Striscia di Gaza, perpetrato dal Governo di Israele. Si è discusso di questo e di molto altro nel corso dell’ultima riunione del Comitato per il popolo palestinese della Riviera jonica, tenutosi sabato scorso, a Santa Teresa di Riva. All’incontro, organizzato dai componenti del Comitato, erano presenti alcuni dei sostenitori del “cessate il fuoco” che hanno realizzato la manifestazione del 25 febbraio scorso, nella Palestra del Liceo Classico-Scientifico “Caminiti-Trimarchi” e che hanno dichiarato che non si fermeranno certamente qui, visto che a fine riunione si è deciso che il prossimo flash-mob si terrà molto probabilmente a fine marzo a Taormina. Non ci sono ancora certezze sul da farsi ma l’intenzione è quella di organizzare un ulteriore sit-in nella Perla dello Jonio per ribadire ancora una volta la propria contrarietà al genocidio che sta avvenendo in Palestina. I componenti del Comitato hanno tra l’altro fatto quadrato sulle linee da attuare per far fronte comune e raccogliere quanti più consensi possibili, allargando gli orizzonti e facendo partecipare cittadini comuni senza sigle di partito ma coloro che hanno a cuore la situazione che si sta verificando ormai dal 7 ottobre in Medio-Oriente. Una situazione alla quale il Governo italiano, che ha delle profonde responsabilità nel tentativo di censura e di repressione delle voci di dissenso nei confronti dell’evidente complicità del nostro Paese, ha risposto con l’invio di armi ad Israele, e che oltretutto configura scenari di guerra in cui la Regione siciliana in particolare è coinvolta senza la piena consapevolezza dei cittadini.
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