La Jonica come da pronostico supera il fanalino di coda Santa Domenica Vittoria e consolida il secondo posto in graduatoria. Cinque reti, un palo ed una dozzina di palle gol nitide per la squadra allenata da Enzo Famulari che in questo girone di ritorno viaggia a ritmo da rullo compressore con sette vittorie consecutive, 25 gol fatti e 4 subiti. In campo la formazione orami tipo con la presenza in campo di Staris in campo vista la squalifica di Oris. La cronaca riempié il taccuino del cronista.
L’avvio è un monologo della Jonica. Montanaro lancia il primo avvertimento con un’incornata che sfila a lato, seguito a ruota da una prodezza balistica di Do Nascimento: un colpo di tacco sugli sviluppi di un corner che si stampa sul palo a portiere immobile. La pressione è asfissiante e Corda, in versione “dribblomane”, semina il panico in area senza però trovare il guizzo vincente.
Il muro ospite crolla quando capitan Savoca, il migliore in campo, pennella un cross dei suoi: Do Nascimento gira a rete, Manitta respinge ma Kevin Montanaro è un falco sulla ribattuta e firma il vantaggio. Il monologo prosegue con Bozzanga, la cui conclusione sibila a fil di palo, e ancora con Corda che grazia Manitta da centro area. Prima del riposo, è ancora Do Nascimento a cercare la gloria personale, ma il portiere etneo si oppone da campione prima su una botta centrale e poi su un diagonale velenoso.
Il secondo tempo si apre con un errore incredibile di Giuffrida, che di testa da due passi fallisce il raddoppio. È solo il preludio al gol: ancora l’asse Savoca-Montanaro funziona a meraviglia, con il capitano che serve al bomber la palla del 2-0. La Jonica gioca sul velluto, Bozzanga e Montanaro sfiorano il tris in rapida successione, ma a sorpresa il Santa Domenica accorcia le distanze con un’incornata di Perperidis su azione d’angolo.
La gioia ospite dura un battito di ciglia. Do Nascimento ristabilisce le gerarchie con un colpo di testa imperioso su invito (il terzo assist di giornata) di uno scatenato Savoca. Inizia la girandola dei cambi: Famulari richiama i suoi big per inserire Lanza e Pisapia, quest’ultimo subito pericoloso con uno slalom dei suoi terminato a lato.
Nel finale entra in scena Wellington. Il brasiliano prima scappa via in ripartenza e firma il poker in maniera rocambolesca, poi, dopo i tentativi di uno sfortunato Sturiale e di Candillo, mette il punto esclamativo sul match. Imbeccato da Pontet, Wellington scavalca il portiere con un lob vellutato che vale la “manita” e l’ennesimo trionfo di una marcia trionfale.
Jonica – Santa Domenica Vittoria 5-1
Marcatori: 11’ pt e 8’ st Montanaro, 18’ st Perperidis, 20’ st Do Nascimento, 38’ st e 45’ st De Oliveira
Jonica: Pontet, Sturiale (42’ st Matta), Staris, Pereira Muniz, Savoca, Giuffrida, Corda (23’ st Lanza), Bozzanga (32’ st Candilio), Do Nascimento (32’ De Oliveira), Franzino, Montanaro (25’ st Pisapia). All.: Famulari
Santa Domenica Vittoria: Manitta, Camara, Gullotto, Rivero, Padovani, Perperidis, Susso, Sisie, Quiceno, Sorrenti, Pedro. All.: Mollica
Arbitro: Franco di Acireale


