Settimana da dimenticare per il calcio della riviera jonica che, in Seconda Categoria girone E, viene travolto dal cinismo delle formazioni catanesi. In un turno da dimenticare, solo il Roccalumera riesce a tenere la testa fuori dall’acqua strappando un pareggio contro il Pedara (1-1). Sotto di una rete al 10′ a causa di una sfortunata autorete, i padroni di casa hanno trovato la forza di riequilibrare il match al quarto d’ora della ripresa: punizione velenosa di Proteggente, respinta corta dell’estremo difensore e tap-in vincente di Interdonato.
Clima di altissima tensione a Limina, dove la sconfitta per 1-2 contro il F.C. Gravina è stata accompagnata da feroci proteste contro la direzione di gara. I locali, avanti grazie a un gran gol dal limite di Puglisi (28’ pt), si sono visti rimontare dalla doppietta di Toscano. Il rigore del pari ha scatenato la bufera: le immagini mostrano chiaramente come il giocatore ospite sia franato a terra dopo un contatto con un proprio compagno, inducendo l’arbitro in un clamoroso errore. Nel finale, la beffa si è completata con il raddoppio ospite nato da una ripartenza letale.
Domenica da incubo, invece, per le altre messinesi. La Fiamma Antillo scompare dal campo a Zafferana, subendo un pesantissimo 4-0 maturato già nel primo tempo con i timbri di Cunsolo, Romano e Palazzo, prima del poker calato da Anastasi. Non va meglio alla Robur Letojanni, schiantata 3-0 da un Belpasso trascinato da uno scatenato Longo. L’attaccante etneo firma un avvio shock con due gol in dodici minuti (uno splendido sotto l’incrocio, l’altro in diagonale), per poi servire a Censabella la palla del tris definitivo nella ripresa.
Classifica
I risultati














