TAORMINA. Il 12 gennaio scorso Rfi aveva fatto pervenire al Comune di Taormina una nota, nella quale Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. avanzava la richiesta di attivazione della procedura di verifica (screening) di Incidenza Ambientale ex art.5 DPR n.357/1997 inerente la sistemazione del versante Taormina nell’ambito del progetto esecutivo di raddoppio ferroviario tratta Giampilieri-Fiumefreddo Lotto 1 Fiumefreddo – Taormina – Letojanni. E adesso la stessa Amministrazione comunale taorminese si è espressa sulla materia, sulla base della documentazione a corredo della citata richiesta. Palazzo dei Giurati ha infatti concluso, tramite apposita determina dirigenziale, con esito positivo, senza necessità di procedere a Valutazione Appropriata, la procedura di Screening della Valutazione di Incidenza ambientale (Fase 1) per l’intervento inerente “la sistemazione del versante Taormina nell’ambito del progetto esecutivo di raddoppio ferroviario tratta Giampilieri-Fiumefreddo Lotto 1 Fiumefreddo – Taormina – Letojanni”. Il progetto in argomento, pur non interessando direttamente siti Natura 2000, ricade in un’area interessata dalla presenza dei siti di interesse comunitario identificati con codice ZSC ITA030003 “Rupi di Taormina e Monte Veneretta”, ZSC ITA030040 denominato “Fondali di Taormina-Isola Bella” e ZSC ITA 030031 denominata “Isola Bella, Capo Taormina e Capo Sant’Andrea”, inseriti tra i siti della Rete ecologica di Natura 2000”. La casa municipale, pertanto, con questa determina di “esito positivo” sulla valutazione di incidenza ambientale, inoltre stabilisce che “il proponente, ovvero Rfi, è onerato, prima dell’inizio dei lavori, di acquisire ogni altra autorizzazione, concessione, parere o nulla osta previsti dalla normativa vigente per la realizzazione delle opere”.
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