TAORMINA. La Commissione Straordinaria di Liquidazione, di cui fanno parte attiva il presidente Lucio Catania, Maria Di Nardo e Tania Giallongo, sta lavorando nelle ultime settimane come non mai. Un’attività necessaria per permettere al Comune di Taormina di uscire entro l’estate dall’incubo “dissesto finanziario”, che da ormai tre anni incombe come una spada di Damocle sui contribuenti taorminesi. La via è stata tracciata già dall’allora Amministrazione comunale del sindaco Mario Bolognari e sta continuando con l’impegno del primo cittadino Cateno De Luca, che in più occasioni ha dichiarato che si è ormai alla fine del percorso, avviato nel 2021, e che si stanno predisponendo gli ultimi atti per terminare il processo di riequilibrio e restituire certezze ai cittadini. A quanto risulta, proprio i componenti della Commissione si sono recati a Roma per un incontro presso il Ministero dell’Interno nel corso del quale è stata presentata una bozza di piano atta a consentire la chiusura della fase. L’incontro avrebbe dato indicazioni confortanti, confermando che ci sono i presupposti per andare a richiedere l’ok del Ministero e quindi poi anche della Corte dei Conti affinché si possa decretare la fine della stagione di dissesto. Un’occasione da cogliere al volo, visto che la questione più spinosa è stata archiviata con una transazione da 23 milioni e mezzo di euro che ha chiuso il contenzioso ultraventennale con l’ex Impregilo, l’attuale Webuild. Inoltre sono giunte alla conclusione ulteriori dispute che erano in essere tra il Comune e i creditori, e così la Commissione, incaricata dal Capo dello Stato, sta lavorando alla stesura del piano che verrà posto all’attenzione del Ministero in via definitiva. Tenendo conto dei tempi della macchina burocratica italiana e che il piano verrà presentato praticamente adesso, il nulla osta ufficiale da Roma all’estinzione del dissesto potrebbe anche arrivare dopo l’estate. Un obiettivo che la Giunta municipale di Taormina voleva raggiugere anche prima, ma che per problemi di natura burocratica sarà ottenuto tra qualche mese.
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