TAORMINA. Sin dalla notte tra mercoledì e giovedì non si avevano notizie di lui. Poi il ritrovamento del suo cadavere, avvenuto ieri pomeriggio nei pressi della Madonnina, in via Garipoli, a Taormina, dove i Carabinieri della Compagnia del luogo hanno indagato per più di 24 ore prima di dargli un’identità, visto che non aveva con sé alcun documento né un telefono-cellulare. Alla fine la vittima rinvenuta dai militari dell’Arma ha finalmente un nome e risponde a Domenico Di Mauro, 42enne stimato e noto avvocato del Foro di Catania che proprio nella Perla dello Jonio avrebbe scelto di farla finita per motivi non ancora conosciuti. Un atto estremo che si è palesato molto probabilmente dopo una serie di problematiche ma su cui ancora non c’è alcuna certezza. L’unica cosa che si era venuta a sapere al momento del rinvenimento del cadavere era che questo fosse probabilmente un operaio di un cantiere del centro storico. Ma alla fine a morire di mano propria è stato per l’appunto il Di Mauro.
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