TAORMINA. Prima l’annuncio, poi la denuncia, adesso la replica. Dopo l’uscita dal gruppo di maggioranza ma non dal Consiglio comunale di Luca Manuli, a Taormina, si accende il dibattito tra i deluchiani e Prt, Progetto Ricostruzione Taormina, che in seguito alle parole al veleno pronunciate dal “fedelissimo” del sindaco, Antonio Gullotta, ribadisce le ragioni di Manuli. “Luca continuerà a far parte del Consiglio comunale, rappresentando Progetto Ricostruzione Taormina e tutti gli elettori che gli hanno dato la loro fiducia – hanno scritto in una nota i componenti di Prt -. Proprio per il rispetto degli elettori, continuerà a portare un contributo non meramente numerico, passivo e di pubblica rappresentanza, ma realmente produttivo, attivo e critico”. Questa in sintesi la replica del gruppo che si è allontanato dal modo di fare politica di De Luca e che ha risposto a Gullotta, il quale aveva attaccato nei giorni scorsi Manuli, tacciandolo di tradire la causa e il consenso espresso dagli elettori. Nella nota di Prt, a firma di Marco Rao, Elisa Aucello, Alessio Bonesoli, Alessio Briguglio, Samuele Cottone, Simone Esposito, Arianna Moschella, Carlotta Papale, Gianluca Raneri, Andrea Schuler e Ottavia Zingali, gli stessi componenti scrivono anche: “Leggiamo con stupore la nota diffusa da Gullotta, per i toni (a cui siamo ormai purtroppo abituati) ma soprattutto per i contenuti. Stupore perché da un lato denota una carente conoscenza della dottrina della ‘rappresentanza elettiva’ e l’utilizzo di concetti quali ‘traditore degli elettori’ ne sono una prova evidente, dall’altro perché il coordinatore comunale di Sud Chiama Nord sembra non capire (o nel peggiore dei casi, fa finta di non capire) che il consigliere comunale Luca Manuli è rappresentante delle idee di un gruppo”. I firmatari spiegano che “il venir meno dell’appoggio di Progetto Ricostruzione Taormina, che si concretizza nella fuoriuscita di Manuli dal gruppo di maggioranza, è strettamente connesso alle perplessità nutrite dal sodalizio politico nei confronti delle scelte e del modus operandi di questa Amministrazione. Perplessità che, tra l’altro, negli scorsi mesi sono state più volte sollevate con diversi componenti di Giunta e Consiglio comunale. Quando si rappresenta un gruppo di persone in maniera democratica, funziona così – conclude il gruppo politico Prt – forse il coordinatore comunale di Sud Chiama Nord non è abituato ai concetti di ‘dibattito democratico’ e ‘decisione comune’, ma più avvezzo a quello di ‘fiducia politica incondizionata’”. Una replica che sicuramente lascerà degli strascichi nel gruppo di De Luca e che innescherà un processo di revisione delle scelte della stessa Amministrazione comunale, che dopo le Europee si è comunque legata ancor di più al primo cittadino taorminese.
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