PALERMO. A meno di due mesi dalla diffusione di un video virale in cui lo chef Natale Giunta, titolare del locale Citysea, denunciava il fenomeno della violenza all’uscita dei locali di Palermo, sarà presentata la neo costituita Associazione “#NoMaranza. Per una movida sicura per cittadini e imprenditori” per manifestare la volontà di reagire e riappropriarsi degli spazi pubblici senza paura. All’incontro, che si svolgerà giovedì 5 marzo alle ore 17,00 al Marina Convention Center al Molo Trapezoidale di via Filippo Patti, 30, parteciperanno i co-fondatori dell’associazione, presieduta da Giunta, che sono l’avvocato Mario Bellavista, vicepresidente; Stefania Petyx, segretario e i consiglieri Milvia Averna, Maria Geraci, Fausta Catalano e Valeria Egle Giallombardo.
In occasione della presentazione dell’Associazione #NoMaranza sono state invitate a confrontarsi sul tema della sicurezza: autorità, stampa, rappresentanti degli esercizi pubblici oltre che tutti i liberi cittadini che vorranno partecipare. Alla fine del dibattito nel maxi schermo della Sala Marina del Macc e nel foyer saranno proiettate e messe in mostra le immagini della mostra #SìMaranza, un racconto del fotografo palermitano Alessio Falzone della movida pulita e di come non necessariamente l’abito faccia il monaco.
Trending
- Cellulari alla guida: pugno di ferro a Messina, 84 patenti sospese in poche settimane
- Catania Book Festival 2026: oltre 300 ospiti per la sesta edizione al Palazzo della Cultura
- Mobilità. Gli autotrasportatori siciliani scioperano, Salvatore Bella: “Concessi fondi insufficienti”
- Messina. Pronta per l’assegnazione la prima casa confiscata alla mafia
- Niscemi: sotto inchiesta 4 Presidenti e i vertici della Protezione Civile
- Scicli. Da abuso edilizio a giardino d’autore: “Abbattimento”, performance di Sasha Vinci apre “Teatro Vivo”
- Santa Teresa di Riva. Svolta per il nuovo Liceo: lavori in fase di ultimazione
- Messina. La Questura peloritana celebra 174° Anniversario dalla Fondazione della Polizia di Stato: presenti anche gli studenti


