CATANIA – Dal 24 al 26 aprile, il Palazzo della Cultura ospita oltre 300 ospiti, 100 incontri e un manifesto firmato da Quasirosso. Simone Dei Pieri: “I giovani leggono e noi diamo spazio ai loro bisogni”.
Catania si prepara a trasformarsi nuovamente nel cuore pulsante dell’editoria nazionale. Dal 24 al 26 aprile 2026, il Palazzo della Cultura (via Vittorio Emanuele 119) aprirà le porte alla sesta edizione del Catania Book Festival, un evento che quest’anno vanta numeri da record: oltre 300 ospiti e più di 100 incontri tra presentazioni, workshop e laboratori.
Un Festival “dal basso” che dura tutto l’anno
L’ideatore e direttore, Simone Dei Pieri, ha sottolineato come la kermesse non sia solo una tre giorni di eventi, ma l’apice di un percorso annuale fatto di ascolto e progettazione con scuole, associazioni ed editori.
“Si dice spesso che i giovani non leggano, ma il nostro festival dimostra il contrario,” ha dichiarato Dei Pieri durante la conferenza stampa. “I ragazzi partecipano, interrogano, cercano il confronto. Noi offriamo loro uno spazio concreto.”
I grandi nomi dell’edizione 2026
Il programma spazia dalla saggistica d’impegno civile alla narrativa internazionale, passando per i fenomeni web più amati:
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Pietro Grasso: l’ex procuratore nazionale antimafia presenterà U Maxi (Feltrinelli).
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Il Trono del Muori (Cesyro): amatissimo dai giovanissimi, porterà sul palco la sua irriverente La Muorissea (Mondadori).
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Narrativa Internazionale: occhi puntati sull’irlandese Colin Walsh con il suo thriller d’esordio Kala (Fazi) e sull’attrice Serra Yılmaz con Cara Istanbul (Rizzoli).
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Eccellenze Locali e Nazionali: presenti le voci catanesi Lorena Spampinato e Mattia Insolia, oltre alla scrittrice Maria Attanasio, attualmente in corsa per il Premio Strega con La rosa inversa (Sellerio).
Non mancheranno figure trasversali come Marco Cappato, Maddalena Crepet e il divulgatore scientifico Riccardo Azzali.
Impegno Sociale e Arte: il progetto “Libriccino”
Il Festival conferma il suo legame viscerale con il territorio attraverso iniziative come Libriccino, un progetto nato per combattere la povertà educativa nel quartiere di Librino, sviluppato insieme a realtà come Kataniamp e Voci Urbane.
Inoltre, in occasione del 25 Aprile, l’Accademia di Belle Arti di Catania curerà la mostra Resistenza, Responsabilità, Grafica, un’esposizione di manifesti di impegno civile dedicata alla Liberazione dal nazifascismo.
L’Identità Visiva: il Manifesto di Quasirosso
A dare un volto a questa sesta edizione è l’illustratore Giovanni Esposito, in arte Quasirosso. Il suo manifesto ritrae una figura femminile circondata da libri e lettere che fluttuano nell’aria, simboleggiando una conoscenza viva, dinamica e in continua espansione, proprio come le radici di un albero che domina la scena.
Info Utili
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Quando: 24-26 aprile 2026
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Dove: Palazzo della Cultura, Catania
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Programma completo: www.cataniabookfestival.com


