Non solo pioggia e vento, ma atti di autentico eroismo nel fango e tra i marosi. Il Ciclone Harry ha messo a dura prova la riviera jonica messinese, impegnando la squadra 16A dei Vigili del Fuoco di Antillo in una serie di interventi al limite del possibile. Sotto il coordinamento del caposquadra Alberto Trischitta, i soccorritori hanno effettuato oltre venti operazioni tra cornicioni pericolanti, alberi abbattuti e allagamenti, ma sono stati due salvataggi in particolare a tenere la provincia con il fiato sospeso.
A Taormina, la situazione è precipitata in via Sirina, nei pressi della stazione ferroviaria. Qui, due anziani turisti canadesi sono rimasti intrappolati in una casa vacanze, assediata dalla furia dell’acqua. I Vigili del Fuoco, supportati dalla Polizia rurale, hanno dovuto operare un’evacuazione ad altissimo rischio: per raggiungere i turisti, i soccorritori hanno dovuto attraversare a piedi il torrente Sirina in piena, sfidando la corrente per trarre in salvo la coppia, visibilmente sotto shock ma fortunatamente incolume.
Poco dopo la mezzanotte, il dramma si è spostato sul lungomare di Roccalumera. Due operai del pronto intervento Enel – un uomo e una donna – stavano rientrando dopo aver domato l’incendio di una cabina elettrica, quando un’onda anomala ha investito il loro furgone. La forza del mare ha spinto il mezzo contro un palo dell’illuminazione, bloccandoli all’interno mentre le onde continuavano a schiaffeggiare l’abitacolo.
Il salvataggio della squadra 16A è stato drammatico: lo stesso fuoristrada dei soccorritori è stato colpito violentemente dalle ondate, spegnendosi durante le operazioni. Sotto una pioggia di sale e detriti, i pompieri sono riusciti con estrema fatica a far ripartire il mezzo e ad agganciare il furgone, riuscendo finalmente a mettere in salvo i due colleghi dell’Enel prima che il mare potesse trascinare via il veicolo.
Una notte che i cittadini della riviera difficilmente dimenticheranno e che ha visto nel distaccamento di Antillo un baluardo fondamentale. Mentre il ciclone Harry continua a flagellare la costa, l’attenzione resta altissima, ma il bilancio umano, grazie a questi interventi, resta miracolosamente privo di vittime.


