TAORMINA. Non si sono fermati all’alt dei Carabinieri. E così sono stati inseguiti fino ad essere arrestati nella notte tra il 21 e il 22 giugno. È finita in questo modo per due giovani catanesi di 18 e 19 anni, i quali sono stati tratti in arresto dai militari della Compagnia di Taormina, accusati di furto e resistenza a pubblico ufficiale. Nello specifico, i militari dell’Aliquota Radiomobile, impegnati in un posto di controllo, predisposto a Giardini Naxos, hanno avvistato un’autovettura a fari spenti, sopraggiungere a velocità sostenuta. Il conducente, alla vista dei militari, invece di arrestare la marcia all’alt, accelerava dandosi ad una precipitosa fuga. I militari hanno pertanto attivato le immediate ricerche del mezzo che sono riusciti ad intercettare, poco dopo, con i due soggetti a bordo. Dagli accertamenti è emerso che l’auto fermata è risultata rubata, poco prima, a Giardini Naxos, motivo per il quale i Carabinieri hanno proceduto all’arresto dei due individui, ritenuti presunti autori del furto. All’esito del rito direttissimo, celebrato presso del Tribunale di Messina, sul conto degli arrestati, il Giudice, nel convalidare l’arresto operato dai Carabinieri, ha disposto l’obbligo di soggiorno nel comune di residenza. L’auto è stata restituita al legittimo proprietario.
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