GIARDINI NAXOS. I funerali si terranno sabato 2 marzo, alle ore 15, nella Chiesa di San Pancrazio, a Giardini Naxos. Un rito funebre che accompagnerà la cittadina naxiota ma anche tutto il comprensorio jonico nell’ultimo saluto a Simone Lo Turco, giovane 35enne, deceduto in circostanze ancora poco chiare nello Sri Lanka, qualche settimana fa. In queste ore il corpo del ragazzo, residente nel centro rivierasco ai piedi di Taormina, ha viaggiato in direzione di casa, in Sicilia, dove lo hanno aspettato la famiglia, i parenti e gli amici. Un ragazzo che, come ricordiamo, era in vacanza nell’Oceano Indiano con un cugino e alcuni amici, quando ha accusato ad un tratto un terribile malore che ne ha compromesso la salute e che alla fine lo ha condotto alla morte. Si è trattato, come dicono le fonti, di una polmonite fulminante che lo ha ucciso in breve tempo e che ha gettato nello sconforto un’intera comunità. La stessa si sta riunendo in questi giorni attorno al papà e alla mamma di Simone, conosciuto nel comprensorio come un ragazzo solare e ben voluto da tutti. Un giovane, il cui rientro in Italia è avvenuto a conclusione di un lungo e complicato iter burocratico che ha aggiunto altra sofferenza e dolore alla famiglia.
Trending
- Furci Siculo. Coprogettare il futuro della Riviera Jonica: nasce un Comitato per “ripensare” il territorio
- Palermo. Al via la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica 2026 di Lilt: visite gratuite, camper e lotta al fumo
- Calcio Furci, Manita nel derby con Il Casalvecchio. Blindato il secondo posto. Highlights
- Santa Teresa di Riva, il lungomare Falcone riapre al traffico: vinta la sfida contro i danni del ciclone Harry
- Droga a Messina, 30 chili di stupefacenti nel bagagliaio: arrestata trentacinquenne all’imbocco dell’A18
- Pallavolo Serie B Maschile. La Tiesse Volley Letojanni di fronte alla corazzata Corigliano: domani scontro con la capolista
- Formazione. Avviso per il catalogo dell’offerta formativa: il decreto è stato pubblicato sul sito della Regione
- Messina. Demolita l’ultima baraccopoli di via Ennio Quinto: il rione Taormina è ora libero


