LETOJANNI. Circa 28mila euro per effettuare lavori di manutenzione straordinaria presso le case popolari di contrada Playa. È questa la somma che l’Amministrazione comunale di Letojanni ha inserito nel Bilancio di previsione comunale 2023 e che servirà alla ditta incaricata per eseguire opere di completamento degli alloggi realizzati ormai 16 anni fa dall’allora Amministrazione del sindaco Gianni Mauro. In fase di esecuzione dei lavori di ripristino delle case, si è riscontrata la necessità di integrare gli stessi con interventi aggiuntivi, al fine di completare l’opera a perfetta regola d’arte e garantire la messa in sicurezza complessiva delle strutture, a salvaguardia dell’incolumità pubblica. Per questo motivo, la Giunta municipale capeggiata dal primo cittadino, Alessandro Costa, la scorsa settimana, aveva assegnato i fondi a disposizione al Responsabile dell’Ufficio tecnico letojannese, architetto Carmelo Campailla, che adesso, con relativa determina del terzo settore, ha impegnato la somma stanziata. Adesso si procederà con la gara d’appalto, alla quale l’Ufficio tecnico inviterà a partecipare diverse ditte edili e necessaria per individuare quale sarà quella incaricata di effettuare i lavori, che molto probabilmente non inizieranno prima della fine dell’anno.
Trending
- Jonica, quarta sinfonia: Montanaro firma il poker di vittorie
- Pozzallo, blitz della Guardia di Finanza durante la diretta Facebook: sequestrati 600 capi contraffatti
- Ciclone Harry. Partono i lavori al porto di Linosa e nella via d’accesso alla centrale elettrica
- Ciclone Harry. Pubblicato l’avviso per segnalare i danni alle imprese agricole
- Niscemi. Domani sopralluogo dell’assessore ai Beni culturali, Francesco Paolo Scarpinato
- Emergenza Ciclone Harry, Domenico Santisi: «Basta lavorare a comparti stagni: serve un approccio comprensoriale»
- Seconda Categoria Girone E: un Limina sprecone perde 3 a 0 contro un Città di Riposto “maestro delle palle inattive”
- Salvini a Furci Siculo: «Taglio alla burocrazia per la ricostruzione, i fondi del Ponte non si toccano»


