Santa Teresa di Riva – Un’amministrazione dai conti solidi, capace di generare un “tesoretto” da oltre due milioni di euro in un’annata segnata dalle ferite del maltempo. Il Consiglio comunale di Santa Teresa di Riva ha dato il via libera al bilancio consuntivo 2025, un documento contabile che fotografa lo stato di salute di un ente che, nonostante le emergenze, non rinuncia alla programmazione e al risanamento.
La seduta, svoltasi in un clima di sostanziale serenità, ha visto l’approvazione del rendiconto con i sei voti della maggioranza e l’astensione dell’indipendente Santino Veri.z Le cifre parlano chiaro: un avanzo di amministrazione disponibile che tocca quota 2.284.251 euro, all’interno di una manovra che ha visto entrate accertate per 28,9 milioni di euro.
«Ci confermiamo un Comune sano – ha dichiarato con soddisfazione il sindaco Danilo Lo Giudice – rispettando i termini di legge che ci permetteranno di ottenere le premialità dalla Regione. Non abbiamo fatto ricorso all’anticipazione di tesoreria e chiudiamo con un saldo di cassa di 3,3 milioni al 31 dicembre. È il segno tangibile di un’opera di risanamento finanziario che prosegue con costanza».
Il futuro prossimo di Santa Teresa di Riva passa dalla ricostruzione. Se l’avanzo dello scorso anno era servito per l’acquisto di aree strategiche, oggi la priorità è la messa in sicurezza del territorio. Una parte dei fondi sarà infatti destinata al ripristino del lungomare, devastato dalla furia del ciclone Harry, integrando i 2,5 milioni di euro già stanziati dalla Regione Siciliana.
Non si ferma però lo sviluppo urbano: l’amministrazione punta ad acquisire un’area nel quartiere Torrevarata da adibire a parcheggio, ricorrendo a nuovi mutui grazie a una capacità di indebitamento resa solida proprio dai margini di bilancio.
Il dibattito in aula ha toccato anche il tema del supporto alle attività produttive, messe a dura prova dall’emergenza climatica. Alla richiesta del consigliere Veri di aiuti diretti ai commercianti, il primo cittadino ha risposto delineando una strategia di sgravi fiscali: «Stiamo studiando formule giuridiche per compensazioni o riduzioni dei tributi futuri. Inoltre, porteremo presto in aula il regolamento sulla Rottamazione quinquies, uno strumento fondamentale per chi ha pendenze arretrate».
Infine, l’aula ha approvato un debito fuori bilancio da circa 77mila euro per la segnaletica stradale d’emergenza. L’obiettivo dichiarato è chiaro: ripristinare il doppio senso di marcia sul lungomare prima del via ufficiale alla stagione estiva.


