TAORMINA. Prima il Bar Mocambo, acquistato da Dolce & Gabbana. Poi l’ex Oratorio San Giorgio, con la sala giochi e l’ex Cine Teatro San Giorgio, venduto anch’esso alla maison internazionale di alta moda. Adesso anche Villa Mabel. Taormina, da qualche mese a questa parte, è divenuta terreno di compravendita immobiliare. Anche se i beni presenti sul territorio della Perla dello Jonio sono stati venduti a soggetti raccomandabili e che hanno a cuore le sorti di questi immobili che in parte sono stati ristrutturati e in parte verranno riqualificati a breve. L’ultima novità degli scorsi mesi è proprio quella relativa all’acquisto da parte di un imprenditore del luogo dell’antica villa, sita nel cuore di Taormina, che era stata per tanti anni uno delle sedi dell’Oratorio Salesiani, chiuso poi nel 2015 dopo oltre 100 anni di attività. Un passaggio di testimone che ha portato l’acquirente, il noto e stimato imprenditore Vincenzo Sangiorgio, ad investire 1 milione 700 mila euro per concludere la trattativa e il passaggio di proprietà di Villa Mabel all’interno del suo pacchetto societario la cui base si trova proprio a Taormina. Un’operazione di rilievo che ha portato ad un significativo sforzo economico da parte di Sangiorgio che si unisce, come già detto, a Domenico Dolce e Stefano Gabbana che il 27 luglio scorso hanno aperto e porte del nuovo Bar Mocambo.
Trending
- Catania. “Lo scambio” al Teatro Musco dal 4 febbraio all’1 marzo: ironia e leggerezza nella brillante interpretazione di Eduardo Saitta
- Catania. Con “icònA” nove icone contemporanee di Sant’Agata in mostra a Palazzo della Cultura
- Taormina. Attivata una linea che collega Mazzeo e Letojanni alla stazione ferroviaria di Villagonia
- Ciclone Harry: la cantautrice Levante contro il silenzio delle istituzioni. Gli appelli di Fiorello, De Vivo, Shade e del mondo dello spettacolo
- Niscemi, parla Fabio Ciciliano: «Frana attiva, case irrecuperabili». Pronti i fondi per gli sfollati
- Roccafiorita, i diritti umani come pilastri di pace: si è concluso il gemellaggio europeo “Rights Beyond Borders”
- Niscemi sotto scacco: la frana non si ferma, 1.500 persone lasciano le proprie case
- Ciclone Harry e rimborsi assicurativi: l’allarme di Assoutenti e Confesercenti


