TAORMINA. Un modo per riflettere su uno dei beni architettonici più importanti del territorio che deve essere rivalutato e preservato e che sarò aperto al pubblico e ai turisti proprio in una due-giorni densa di appuntamenti culturali. Sabato 12 e domenica 13 ottobre 2024 tornano le Giornate FAI d’Autunno, uno dei più amati eventi dedicati al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese, organizzato dal FAI. A Taormina la location da scoprire sarà la stazione ferroviaria di Taormina-Giardini Naxos, in particolare la Sala Reale. Le visite, a cura degli apprendisti Ciceroni dell’Istituto Comprensivo di Giardini Naxos, saranno sabato 12 e domenica 13 dalle 10:00 alle 18:00 (ultimo ingresso 17:30) per gruppi di massimo 15 persone ed avranno una durata di 20 minuti. La Stazione di Taormina-Giardini, celebre per il suo stile liberty e neogotico, rientra nel progetto di recupero denominato “Sale storiche – I gioielli della Fondazione FS nelle stazioni ferroviarie”. Le Sale storiche sono oggi custodite, restaurate e valorizzate dalla Fondazione FS Italiane con l’obiettivo di realizzare un grande museo diffuso al servizio della cittadinanza e del turismo nazionale. Gli apprendisti “Ciceroni”, con fantasia ed entusiasmo, racconteranno la storia di questo gioiello architettonico che è un simbolo del connubio fra arte, storia e paesaggio.
Trending
- Sport Inside oggi in diretta (21 aprile 2026): ospiti, orario e dove vederlo
- Catania. Inaugurata “Fare Cose” di Alfredo Pirri alla Fondazione Brodbeck
- Giardini Naxos. Il Comitato Civico per i Beni Pubblici torna a contestare il Pudm: presentati esposti e diffide
- Fiumedinisi. Grande successo per la “Primavera dei Borghi 2026”: domenica 26 aprile altro evento a Gallodoro
- F.C. Alì Terme, il sogno è realtà: Provinciale al tappeto e volo in prima! Highlights
- Calcio Furci, cuore e polmoni: la Virtus Russo si arrende ai supplementari. Highlights
- Torneo dei Papà: al via le semifinali della terza edizione
- Messina. “Ghost Love” conquista anche la Città dello Stretto e rilancia il dibattito sulle relazioni: il 22 aprile a Taormina


