TAORMINA. Alea iacta est, ovvero il dado è tratto. Almeno fino a questo momento. Perché se sulla riapertura di Palazzo Corvaja, a Taormina, molte sono state le mosse a sorpresa, non ultima quella di riaprirlo al pubblico il 2 giugno scorso, senza sapere però cosa avrebbe contenuto, adesso almeno si sa per certo la data che segnerà la sua nuova vita. Stando a quanto dichiarato dai vertici amministrativi, il complesso rinascimentale sarà riaperto infatti il 22 giugno prossimo, alle ore 12.30. Una svolta, seppur arrivata dopo molteplici polemiche scaturite in seguito alla mossa azzardata del sindaco Cateno De Luca di fare dell’ex Parlamento siciliano il Casinò cittadino, ma che a quanto pare diventerà, come qualcuno aveva già pensato, un Museo civico. Da quello che si dice il 22 giugno, infatti, nella storica sala quattrocentesca del Palazzo, sarà esposta l’opera “Le Ore” di Luigi Ontani. Mesi di serrato confronto con i tecnici del MAXXI di Roma, hanno condotto ad affinare tutti gli accorgimenti di natura tecnica in materia di condizioni ottimali di permanenza di un capolavoro dell’Arte contemporanea, che di fatto creano le basi di un futuro utilizzo multimediale degli spazi del complesso immobiliare. L’esposizione riflette una delle massime espressioni della creatività fertile di Luigi Ontani. Tra le opere di quest’artista, “Le Ore” interpreta il tema dell’identità come uno specchio infinito di molteplicità sovrapposte. Odissea iconografica e nomadica che attraversa il perpetuo fluire del tempo, rivelando un caleidoscopio in cui l’identità, essenza mutevole dell’essere, si cela e si rivela simultaneamente. “Inaugurato nel 2010 – evidenzia l’Amministrazione del sindaco Cateno De Luca -, il MAXXI, Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo, è il primo museo nazionale dedicato alle arti e all’architettura contemporanee. Produce e ospita mostre di arte e architettura, progetti di design, fotografia, moda, rassegne cinematografiche e performance di teatro e danza”. E proprio i tecnici del MAXXI sono già all’opera a Taormina per allestire la mostra, che resterà aperta fino al 28 luglio. Questo evento rappresenta la prima tappa del progetto MAXXI MED, il nascente polo culturale del MAXXI a Messina. L’opera “Le Ore” è composta da 24 stampe fotografiche, attraverso cui l’artista esplora un percorso iconografico di mascheramenti, smascheramenti e travestimenti. “Questo evento – proseguono i vertici di Palazzo dei Giurati – rappresenta il primo passo per l’Amministrazione Comunale verso il pieno utilizzo di Palazzo Corvaja, proseguendo senza interruzioni dopo il completamento dei lavori di recupero”. Per realizzare questo obiettivo, sono state investite risorse proprie del Comune, utilizzando fondi comunali resi disponibili anche grazie all’importante azione di recupero dei tributi. Per Palazzo Corvaja si aprirà dunque un nuovo ciclo. Un nuovo capitolo della Cultura a Taormina.
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