TAORMINA. L’evento celebra l’artigianato e vede la partecipazione di numerosi artisti locali che espongono le loro opere, offrendo ai visitatori un’esperienza ricca di creatività e tradizione. Tutto in un luogo simbolo della cultura della Città di Taormina, ovvero l’ex Chiesa di Sant’Agostino, dove è stata inaugurata ieri la mostra “I colori dell’estate”, allestita presso l’ex luogo di culto di Piazza IX Aprile. Si tratta non solo di un’esposizione ma di un vero e proprio viaggio attraverso le tradizioni e le innovazioni dell’artigianato contemporaneo. L’inaugurazione, svoltasi il 21 maggio, ha visto una significativa partecipazione di pubblico ed è stata introdotta dalla professoressa Mirella Bolognari, che ha riassunto ed evidenziato in modo impeccabile la valenza di questa mostra, che rappresenta un’importante occasione per dare la giusta visibilità agli artisti locali e per celebrare la ricchezza del patrimonio culturale e creativo della Città di Taormina. Pittori e pittrici come Maria Rita Astuti, Salvatore Auteri, Teodoro Caso, Silvia Crisafulli, Santo Fichera, Cesare Filistad, Tino Giammona, Concettina Lombardo, Laura Persico, Antonio Pinto – collezione, Michael Samperi, Aykut Saribas, Paola Saribas, Luigi Sgarlata e Lidia Signorino, che stanno partecipando con le loro opere a quest’importante evento culturale.
Trending
- Colpo esterno del Città di Santa Teresa: Ferraro e Scarcella firmano il blitz contro il Real Itala
- Valanga Jonica: l’Atletico Messina travolto 8-0. Leotta è un uragano, poker d’autore!
- Calcio Furci, blitz sul Taonaxos: Varrica colpisce a freddo, Giordanella chiude i conti
- Il Mascali si prende i tre punti, alla Valdinisi non basta la magia di Chacon
- Pioggia di fondi per Roccalumera, Limina, Mandanici, Gaggi Graniti e Moio Alcantara: 5,5 milioni per strade e vie di fuga
- Catania, il video choc su TikTok: picchia il figlio con un cucchiaio di legno, arrestato
- Infrastrutture, la svolta green di Roccalumera: un maxi-finanziamento per fognature e depuratore
- Real Rocchenere continua a correre: l’Etnea alza il muro, ma Amante e Biondo firmano il colpo del K.O.


